Gazzetta di Reggio

Reggio

L’appello 

«Le aziende non limitino l’attività dei dipendenti volontari del soccorso»

«Le aziende non limitino l’attività dei dipendenti volontari del soccorso»

A dirlo è Iacopo Fiorentini, presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti 

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia. Mai come in questi giorni il volontariato sta assumendo un ruolo cruciale per rispondere alle emergenze sanitarie su tutto il territorio provinciale: con il sistema di emergenza - urgenza messo sotto fortissima pressione per il coronavirus, il ruolo delle Pubbliche Assistenze e dei loro volontari è essenziale per garantire il livello assistenziale. Eppure questo volontariato si trova a fare i conti con l'altra faccia della crisi attuale, quella economica. «Ci sono giunte alcune segnalazioni dal territorio regionale e nazionale che da parte di aziende in questi giorni è stata avanzata la richiesta ai propri dipendenti di astenersi dall’effettuare turni di volontariato nelle realtà di assistenza e soccorso. Chiediamo con forza di capire quanto sia invece importante prestare servizio in questo momento, e alle aziende di valutare anche le possibilità di essere rimborsati in caso che i dipendenti svolgano queste attività». Così Iacopo Fiorentini, presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti e membro del Direttivo Anpas dell’Emilia Romagna, interviene a nome di tutte le Pubbliche Assistenze della provincia di Reggio Emilia, sottolineando due aspetti fondamentali in questi giorni di emergenza sanitaria. «Comprendiamo i timori che possono avere le aziende – prosegue Fiorentini – ma è fondamentale in questi giorni essere in grado di rispondere a un’emergenza sanitaria che ci coinvolge tutti: nonostante le difficoltà economiche, che sappiamo essere enormi, il primo punto per tutti deve essere arginare l’emergenza. Tanto più che le aziende e i volontari che vogliono prestare servizio in questo periodo hanno nelle loro mani uno strumento importante». Spiega infatti Fiorentini, che come detto fa anche parte del direttivo Anpas regionale della Regione: «In questi giorni è stata infatti estesa la possibilità per i volontari che svolgono servizi di emergenza in ambulanza di assentarsi dal lavoro, in applicazione dell'art.39 del Codice di Protezione Civile (decreto lgs. 1/2018). L'articolo 39 prevede anche che i datori di lavoro possano chiedere il rimborso delle somme versate a favore dei propri dipendenti, che svolgono attività di Protezione Civile sanitaria. Per questo invitiamo i datori di lavoro a permettere ai dipendenti che sono anche volontari di assentarsi dal lavoro per svolgere servizio di emergenza-urgenza». Conclude Iacopo Fiorentini: «In questo periodo abbiamo davvero un bisogno assoluto dell’apporto dei volontari. Non possiamo davvero farne a meno. Nessuno di noi credo vorrebbe trovarsi nella situazione di un ritardo nei soccorsi se dovesse averne necessità, teniamone tutti conto». Le Anpas della Provincia di Reggio sono l'Assistenza Pubblica Croce Bianca di Sant’Ilario,la Croce Arancione Assistenza Pubblica Volontari Val d'Enza, la Croce Verde Alto Appennino, la Pubblica Assistenza Croce Verde di Reggio Emilia,la Pubblica Assistenza Croce Verde Castelnovo ne' Monti e Vetto, la Pubblica Assistenza Croce Verde Onlus di Villa Minozzo, la Pubblica Assistenza e Soccorso Castelnovo di Sotto, Pubblica Assistenza Emilia Ambulanze Onlus, la Croce Azzurra di Poviglio. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google