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IL PIANO TRIENNALE 2020-22 

Scandiano, aumentano le tasse ma partono diversi cantieri

Adriano Arati
Scandiano, aumentano le tasse ma partono diversi cantieri

Ritocchi verso l’alto per le aliquote Irpef e Imu, criticati da opposizione e sindacati Investimenti per scuole, strade, piazze, ciclopedonali, cimiteri e impianti sportivi

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SCANDIANO. Investimenti per sei milioni di euro per l’anno scorso, destinati a salire sino a quota dodici milioni da qui al 2022. Li prevede la proposta di bilancio economico 2020 del Comune di Scandiano, licenziata dalla giunta a fine mese, già presentata alle parti sociali e in attesa di essere approvata dal consiglio comunale.

TASSE IN AUMENTO

Il bilancio comunale contiene un ritocco verso l’altro delle tasse, delle aliquote per l’addizionale Irpef e per l’Imu dei fabbricati produttivi, pensato per garantire circa 700mila euro in più alle casse dell’ente. Una scelta accolta con inevitabili perplessità da sindacati e gruppi di opposizione, che l’amministrazione ha fatto per poter dirottare interamente gli oneri di urbanizzazione sul capitolo investimenti, così da arrivare a quota 12 milioni per il piano triennale 2020-22. Una decisione che «permetterà l’efficientamento e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, con particolare attenzione all’edilizia scolastica, e contiene un principio di grande attenzione per la mobilità sostenibile con il potenziamento della rete ciclopedonale», sostiene il sindaco Nasciuti.

Per quanto riguarda Scandiano capoluogo, aggiunge il vicesindaco con delega alle opere Marco Ferri, vi sarà una ulteriore «prosecuzione del “piano piazze”, le maggiori risorse per la cura della città e manutenzione di strade e pedonali e la valorizzazione del patrimonio artistico».

SCUOLE E RSA

A livello di investimenti, la voce più importante è sicuramente quella degli edifici comunali e delle scuole, cui andranno circa 2,7 milioni nel triennio. Il pacchetto comprende l’adeguamento dei piani antincendio di immobili pubblici e scuole, l’adeguamento sismico del nido Girasole di Arceto e opere per garantire minori consumi energetici in municipio e nella biblioteca. Oltre che una serie di manutenzioni straordinarie alla Rsa, la struttura per anziani della cittadina.

Uno dei capitoli individuali più corposi è quello per il miglioramento della sicurezza sismica della scuola media di Arceto, con una spesa di circa 400mila euro. Nel lungo periodo, le spese per ridurre i consumi energetici sono viste come un investimento, che permetterà poi di «liberare risorse da dirottare su nuovi servizi». È fermo poi dal 2017 il progetto per rifare completamente la scuola Rodari, trasformandola nel polo per l’infanzia 0-6 anni; la spesa è di circa 3.5 milioni, finanziati nel 2017 dal ministero, ma i fondi devono ancora diventare realmente disponibili. Non appena saranno accessibili, anche quel cantiere verrà attivato.

STRADE E CICLOPEDONALI

Altro argomento di interesse primario per gli abitanti è quello delle strade e dei collegamenti ciclopedonali. Fra questi, l’attesissima pista dei Colli, nella zona di San Ruffino e Ventoso, da anni al centro di polemiche. Questa sarà la volta buona, secondo l’amministrazione: il Comune annuncia infatti il «completamento dell’asse Bosco-Pratissolo-Scandiano, realizzazione del primo stralcio del circuito dei colli e del tratto di Ca’ de Caroli – Ubersetto. Sono gli obiettivi di mandato, tutti inseriti nel piano investimenti, per un totale di circa 1 milione di euro, e sono opere peraltro coperte da finanziamenti ministeriali e regionali per 250 mila euro». Per quanto riguarda le vie, invece, fra asfaltature e sistemazioni verranno spesi 280mila euro nel 2020 e 840mila euro complessivi nel triennio. Sempre nel periodo 2020-22, la giunta Nasciuti vuole rinnovare completate l’intera rete di illuminazione pubblica, con «il passaggio al sistema a Led, che consentirà un ulteriore abbattimento dei costi di fornitura, oltre che di manutenzione».

LE PIAZZE E LA ROCCA

Per quanto riguarda Scandiano capoluogo, è ormai vicina al termine la progettazione della riqualificazione di piazza Spallanzani, un investimento da 550mila euro figlio di un lunghissimo dibattito; come tempistiche, si punta a concludere le procedure di appalto entro il 2020, così da poter avviare subito dopo i lavori. Nella pianificazione triennale è contenuto anche il rinnovo di piazza Fiume, con calendario da definire.

Per il simbolo del paese, la rocca dei Boiardo, sono arrivo interventi da circa 3 milioni, tutti fondi statali che serviranno per migliorare l’accessibilità al complesso e per arredare gli spazi da usare come sale espositive e come spazi per usi museali.

I CIMITERI e LO sport

Infine, gli edifici di pubblica utilità. Mezzo milione di euro servirà per allargare il cimitero di Chiozza e 80mila euro per manutenzioni straordinarie, oltre a 150mila euro già finanziati per rimuovere l’amianto dal tetto del grande cimitero scandianese alla periferia del paese. Sul fronte sportivo, si parla di 570mila euro nel triennio per completare il cantiere alla palestra di Bosco, avviare quello per la palestra di Ventoso e gli interventi sui campi da tennis, coperti e scoperti. —

Adriano Arati

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