«Siamo consapevoli dell’allerta ma il nostro motore resti acceso»
Fabio Storchi, presidente di Unindustria Reggio Emilia, ha sposato la linea della Confindustria Regionale, come ribadito agli associati
LA LETTERA
FABIO STORCHI
Caro Collega,
desidero condividere con te il testo contenente la presa di posizione del Presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Pietro Ferrari, che mi sento di appoggiare pienamente:
Gli imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, ben consapevoli della gravità dell’emergenza, dichiarano l’assoluta necessità di tenere acceso il motore dell'economia del Paese.
La continuità di tutte le attività produttive e la libera circolazione delle merci sono indispensabili per salvaguardare, in un momento così complesso, la tenuta sociale ed economica del Paese in un quadro di forte difficoltà e incertezza.
L’economia deve continuare a “funzionare” nel pieno rispetto delle disposizioni già assunte dal Governo per evitare il propagarsi del contagio, che tutte le nostre aziende stanno applicando con assoluto rigore.
Siamo pronti ad attuare misure sanitarie anche più restrittive nelle imprese, purché ci sia consentito di continuare a tenere aperte le attività e dare lavoro a milioni di cittadini e famiglie italiane, appellandoci ancora di più al senso di responsabilità dei cittadini e dei lavoratori. Sono certo che concorderai con questa dichiarazione a favore delle imprese, del lavoro e nello stesso tempo della tutela della salute dei cittadini, in un momento così difficile per il nostro Paese.
Ti invio un cordiale saluto e resto a tua disposizione. —
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