Gazzetta di Reggio

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la solidarietà 

Un Iban per aiutare la sanità come ai tempi del terremoto

L. G.

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reggio emilia. «Come posso fare per aiutare medici e infermieri?». E, ancora, «dove posso donare qualcosa per il sistema sanitario?». Sono queste alcune delle centinaia di offerte di aiuto ricevute in questi giorni dalla Regione, da parte di cittadini volenterosi. Una conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, di una delle principali qualità degli emiliano-romagnoli: la solidarietà nei momenti più difficili. Così, di fronte ai tanti che hanno chiesto di fare donazioni, la Regione ha deciso già da ieri di mettere a disposizione di chiunque voglia dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria il conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna, al numero di Iban IT69G0200802435000104428964.

Le donazioni si possono fare anche dall’estero, utilizzando il codice “Bic Swift” uncritm1ba2. La causale di versamento deve essere “Insieme si può: l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus”. Anche in questa circostanza, come è stato fatto per la ricostruzione post sisma, ogni euro raccolto e il suo utilizzo verranno rendicontati pubblicamente.

«Ai cittadini chiediamo solo di aiutarci a non infettarsi a vicenda – ha commentato il commissario ad acta per l’emergenza, Sergio Venturi, nel corso della quotidiana conferenza su Facebook di ieri pomeriggio – ma se centinaia di persone ci telefonano per dare una mano ai propri ospedali non possiamo far finta di nulla. Ci interessa, la solidarietà è ciò che da sempre a tenere insieme questa regione».

I nomi dei cittadini o delle aziende solidali, ha concluso il commissario, «verranno poi resi pubblici in un apposito sito internet. Abbiamo già contattato le direzioni sanitarie delle province per sapere chi ha donato anche solo un euro». Nel frattempo continua ad arrivare alla Regione anche la disponibilità delle aziende che vogliono dare il proprio sostegno.

Ieri è stata la volta di Unilever Italy Holdings Srl, pronta a fornire gratuitamente, come primo supporto, prodotti igienizzanti e disinfettanti per il personale in prima linea nel contrasto alla diffusione del virus, in particolare prodotti per la pulizia generica e prodotti specifici per dispositivi clinici e attrezzature mediche.

Un’altra mano tesa arriva da Fater Spa, che per dare un segnale concreto di vicinanza all’Emilia-Romagna offre una fornitura a titolo gratuito di candeggina profumata per l’igienizzazione di locali e spazi pubblici. Anche a queste aziende, oltre che a tutti i cittadini che vorranno fare una donazione, va il «grazie di cuore» dell’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, del commissario Venturi e di tutta la Regione Emilia-Romagna.

C’è però anche un altro modo, gratuito, per aiutare nella crisi: il volontariato. Il nucleo di volontari più numeroso in attività è quello del coordinamento di Piacenza (14 persone). —

L. G.

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