Coronavirus, denunciati dai carabinieri altri 15 automobilisti in giro senza valido motivo
Ancora troppi i reggiani che nonostante l’emergenza Covid 19 infrangono le norme, mettendo a rischio la salute di tutti
REGGIO EMILIA. Continuano i controlli dei carabinieri di Reggio Emilia per verificare il rispetto dei vincoli stabiliti dal decreto per affrontare il coronavirus. Dalla Bassa all’Appennino, passando per la Val d’Enza e il comprensorio ceramico, gli uomini dell'Arma stanno fermando molti automobilisti per assicurare il rispetto della norma che mira il più possibile a contenere gli spostamenti se non per compravate necessità (lavoro, salute e stato di necessità).
Nella giornata di ieri, giovedì 12 marzo, 15 sono state le persone denunciate per inosservanza negli spostamenti, numeri che vanno ad aggiungersi alle 11 del giorno precedente. Sebbene molti cittadini stanno rispettando il diktat imposti dal decreto, vi sono ancora dei cittadini che nonostante l’emergenza sanitaria Covid 19 disattendono le norme mettendo a rischio la salute pubblica.
A Campagnola i carabinieri del paese hanno denunciato tre persone, di due coniugi di 45 e 37 anni entrambi residenti a Reggio Emilia e un 37enne di Novi, Modena. A Gattatico 4 sono state le persone denunciate: un 28enne di Poviglio, un 20enne di Reggio Emilia e due 19enni di Sant’Ilario d’Enza.
A Castelnovo Monti i carabinieri della sezione radiomobile, impegnati nei controlli assieme alla Polizia Provinciale, hanno denunciato sei persone: due 19enni d Villa Minozzo e un 21enne di Reggio Emilia, un 40enne residente a Reggio Emilia, un 51enne di Vila Minozzo e un 44enne di Castelnovo Monti.
A Reggio Emila a finire nei guai sono un 23enne e un 76enne entrambi abitanti in città. Tutti i fermati non avevano le motivazioni che giustificavano il loro spostamento.
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