Reggio Emilia, si rompe una tubatura in centro storico: cittadini senz’acqua e cantine allagate
È accaduto all’altezza della Libreria all’Arco, in via Emilia: il disservizio segnalato alle 23.30 di giovedi, ritorno alla normalità alle 14 di ieri
REGGIO EMILIA. Decine di utenze senz’acqua, alcune cantine condominiali allagate, la via Emilia chiusa per un tratto e i sampietrini storici rimossi e sostituiti con una pavimentazione temporanea. È il risultato di un guasto ad una conduttura dell’acqua avvenuto giovedì sera in pieno centro storico e risolto ieri alle 14: per fortuna i disagi sono stati limitati alle utenze private, visto che quasi tutti i negozi del centro hanno le serrande abbassate per l’emergenza Covid-19.
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L’avaria – dovuta, secondo i tecnici, alla vetustà della tubatura principale, risalente a trent’anni fa – si è verificata alle 23.30 di giovedì, quando diverse telefonate di cittadini hanno segnalato che l’acqua zampillava uscendo sulla superficie stradale della via Emilia.
È accaduto che la condotta per la distribuzione dell'acqua potabile, situata proprio davanti alla Libreria all’Arco di via Emilia Santo Stefano 3/d (anch’essa chiusa) e di fronte all’oreficeria “Amuleti”, ha improvvisamente ceduto provocando una perdita importante. Subito sono accorse sul posto le squadre di pronto intervento Ireti, che hanno provveduto a isolare il tratto di tubazione danneggiata e a chiudere le utenze ad essa collegate, iniziando a predisporre il cantiere per i lavori di riparazione.
I residenti da una parte e dall’altra della via Emilia sono rimasti senz’acqua dalle 23.30 di giovedì sera alle 7.30 di ieri mattina, quando i tecnici hanno potuto far salire la pressione e hanno aperto l’acqua fino alle 10. A quell’ora l’erogazione è stata interrotta di nuovo, visto che gli operai avevano la necessità di sostituire la parte di condotta in avaria. I lavori sono stati completati alle ore 14, con il ripristino della normale pressione nelle abitazioni interessate.
Tuttavia in mattinata, con il passare delle ore, si sono moltiplicate le segnalazioni da parte dei residenti che hanno visto gli scantinati allagati dall’acqua che si è riversata tramite gli scoli stradali all’interno dei palazzi storici, in particolare nelle palazzine da una parte tra via Emilia Santo Stefano e via Campanini e dall’altra tra via Emilia Santo Stefano e via Guido da Castello.
Tanto che è stato necessario richiedere l’intervento di un autospurgo, che ha provveduto allo svuotamento degli scantinati invasi dall’acqua fuoriuscita. Nel frattempo nel cantiere gli operai hanno sbarrato al transito con apposite transenne la via Emilia da piazza Del Monte fino alla Libreria all’Arco, hanno rimosso uno ad uno i sampietrini e hanno iniziato a scavare fino a raggiungere la conduttura, prontamente riparata.
Finito l’intervento, la squadra Ireti ha chiuso lo scavo buttando sopra una gettata di asfalto a freddo: si tratta di una pavimentazione provvisoria, in attesa che il terreno si assesti, mentre la pavimentazione definitiva con il ripristino dei sampietrini conservati è stata rinviata ad un secondo tempo.
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