Gazzetta di Reggio

Reggio

montecchio, l’assessore Aleotti 

«Volete aiutare? Diventate volontari dei servizi sociali»

Alessandro Zelioli

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. «In tanti si erano mobilitati prendendo iniziative personali, non coordinate. I rischi erano molteplici: oltre al contagio, infatti, avremmo esposto i soggetti più deboli a numerose altre situazioni pericolose. Per questo ci siamo mobilitati per prendere ancora una volta la palla al balzo dei nostri concittadini che si sono messi in gioco».

Così Bruno Aleotti, assessore comunale alle politiche sociali, associazionismo e sanità, commenta l’iniziativa dal titolo accattivante: “Potete contare su di me”. L’intento è quello di coordinare in maniera ordinata, seguendo le regole imposte dai divieti ministeriali sui rischi di contagio da Coronavirus, le numerose offerte di assistenza che negli ultimi giorni hanno spopolato sui vari profili social del Comune capodistretto della Val d’Enza. Chi si offriva per fare la spesa, chi per fare il baby sitter e chi per altre faccende a uso e consumo di chi, per paura o per età e malattia era costretto a stare in casa. «Ora però dopo le ultime decisioni del Governo _ rimarca Aleotti _ non è possibile. Tuttavia, Comune e servizi sociali hanno bisogno di volontari che possono essere utili, ma che devono essere supportati da chi quelle regole le fa applicare e può mettere in sicurezza loro e coloro che ricevono assistenza».

L’iniziativa tende a far rispettare le regole, sostenendo chi ha bisogno di medicinali, di alimenti e altro. «Una sorta di unità di crisi locale _ precisa Aleotti _ con i servizi sociali in cabina di regia in grado di accogliere i bisogni di chi è in difficoltà e la disponibilità di chi può aiutare».

Per tutti coloro che volessero aiutare, basta telefonare allo 0522 861819, il numero dei servizi sociali e da lì si riceveranno tutte le informazioni per rendersi utili. «L’importante _ chiude l’assessore Aleotti _ è che si evitino al massimo iniziative private. Qui l’emergenza è ancora contenuta. Evitiamo che il virus dilaghi con atteggiamenti scellerati. Chi si ammala non solo non può aiutare gli altri ma, per assurdo, li danneggia. Quindi stiamo attenti». —

Alessandro Zelioli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google