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Coronavirus, denunciate due prostitute: erano in strada "senza valido motivo"

Coronavirus, denunciate due prostitute: erano in strada "senza valido motivo"

Denunciati dalla Stradale anche sei stranieri intenti a bivaccare a Guastalla, controlli rafforzati nei parchi

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REGGIO EMILIA. Continuano i controlli da parte delle Volanti della questura di Reggio Emilia, insieme alla Stradale e alla polizia ferroviaria, per verificare il rispetto del decreto sull’emergenza coronavirus che, come noto, comporta delle rigorose ma necessarie limitazioni alla mobilità, anche all’interno dei Comuni, fino almeno al 3 aprile.

Dal 9 marzo sono numerosissime le persone controllate e numerose anche le persone denunciate per inottemperanza agli obblighi previsti. Nella giornata di venerdì le Volanti hanno controllato il parco Noce Nero per la segnalazione di un assembramento di persone.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno effettivamente accertato la presenza di un gruppo di ragazzi intenti a giocare a calcio i quali, all'arrivo delle forze dell'ordine, si sono allontanati immediatamente disperdendosi. Sempre all'interno della stessa area verde gli agenti hanno poi invitato non poche persone a rispettare le disposizioni emanate con il recente decreto.

E ancora, sempre nella giornata di venerdì, la Stradale ha denunciato sei cittadini extracomunitari davanti a un centro sociale a Guastalla: erano lì a bivaccare e non avendo alcuna giustificazione sul perché fossero in quel posto sono stati denunciati per inottemperanza.

Infine, durante un pattugliamento in viale Martiri di Piazza Tien An Men, le Volanti hanno notato due donne di 37 anni che ammettevano, entrambe, di trovarsi lì per prostituirsi. A tutte e due le prostitute è stata contestata la violazione del decreto ed è stata comminata loro la relativa denuncia.

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