«Ex Kis, due mesi fa Costa ha annunciato lo stop e poi più nulla»
Il comitato Aria pulita al segretario Pd: «Dica parole chiare sulla revoca e l’azzeramento della fabbrica delle polveri»
CADELBOSCO SOPRA. «Signor Andrea Costa, il suo silenzio è inaccettabile», dice Claudio Giacca, presidente del comitato “Aria pulita” a quasi due mesi dall’assemblea a “L’Altro Teatro” alla presenza del segretario provinciale Pd, che annunciò, in tre mosse, l’azzeramento dell’iter per realizzare il nuovo sito produttivo nell’area dell’ex Kis di Zurco.
«Il 16 gennaio scorso – afferma Giacca – in una affollata assemblea, il segretario provinciale del Partito democratico Andrea Costa annunciava pubblicamente ai cittadini di Cadelbosco Sopra che il progetto “Fabbrica delle polveri” a Zurco sarebbe stato azzerato. Io, in particolare, avevo creduto più di altri alle sue parole, perché 10 giorni prima, ovvero il 6 gennaio, Andrea Costa, di sua iniziativa, di fronte a testimoni, mi aveva consegnato un testo controfirmato in cui indicava le tappe di tale azzeramento. Da allora... silenzio assordante!»
«Nel frattempo – prosegue Claudio Giacca – esattamente 10 giorni dopo l’assemblea pubblica si sono tenute le elezioni regionali che hanno portato all’elezione di Andrea Costa alla carica di consigliere regionale. Ora chiedo, a nome almeno degli oltre 2.000 cittadini di Cadelbosco che hanno sottoscritto la petizione contro la “Fabbrica delle polveri”: signor Andrea Costa, quali fatti concreti e coerenti sono seguiti alle sue parole del 16 gennaio? Signor Andrea Costa, dopo due mesi da quelle parole pronunciate davanti ai cittadini di Cadelbosco non sente il dovere morale, prima che politico, di dire parole altrettanto chiare agli stessi cittadini? Non le sembra che il segretario di un Partito che si professa democratico debba avere un rapporto altrettanto democratico con i cittadini della comunità di Cadelbosco? Non le sembra il caso di dire parole chiare e definitive sull’azzeramento della pratica “Fabbrica delle polveri”, anche per non aggiungere preoccupazioni ai cittadini che sono già abbastanza angosciati dal coronavirus?»
Nel foglio scritto e firmato da Andrea Costa si legge: «Vicenda Cadelbosco. 1ª fase: Comunicazione al Comitato sull’iter della ratica e stop all’iter autorizzativo da subito. Incarico ad avvocato per studiare la retrocessione totale. 2ª fase: revoca della convenzione da parte del Comune. 3ª fase: bonifica del sito: è possibile avere intervento pubblico (regionale?)? Mia idea: sì». —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
