Per gelosia perseguitava da mesi l’ex moglie
Un 53enne indagato per stalking: telefonate, sms, appostamenti. Contattato anche il nuovo compagno della donna
CASTELNOVO SOTTO. Gelosia e volontà di controllo. Da mesi si è creata una delicata situazione sull’asse Castelnovo Sotto-Montecchio: nel primo Comune abita l’ex marito, nell’altro l’ex moglie, che ha denunciato l’uomo. Per tutelare la privacy della donna e della figlia minorenne nata da quest’unione poi finita in frantumi, non forniremo indicazioni per individuare le persone coinvolte in questa burrascosa vicenda.
Fatti su cui da tempo sono stati presi provvedimenti giudiziari, perché già l’anno scorso erano state adottate delle misure restrittive nei confronti del 53enne, ma lui avrebbe continuato a molestare l’ex coniuge. E il fatto che la donna abbia un nuovo compagno ha un peso in questa storia, non a caso è stato contattato dal 53enne che vuole tornare insieme all’amata, nell’impossibile tentativo di ricucire il rapporto sentimentale ritenuto invece chiuso dalla donna.
Ma cos’è accaduto? Come ricostruito dai carabinieri, sarebbero piovute telefonate e messaggi rivolti all’ex moglie: l’inizio di queste molestie telefoniche andrebbe datato a fine-dicembre, per poi divenire più frequente nei primi mesi di quest’anno. A tutto ciò si assommerebbero gli appostamenti, anche in luoghi pubblici. In particolare il 16 febbraio scorso davanti all’abitazione della donna: in pratica si tratterà di un doppio appostamento, perché il primo viene interrotto dall’arrivo dei carabinieri, ma lui non desiste e una volta che i militari se ne sono andati via, ecco che ritorna a far pressione. Comportamenti che non avrebbero risparmiato nemmeno il luogo di lavoro dell’ex moglie. Nel complesso, per gli inquirenti quest’uomo riesce spesso a far percepire la propria presenza, a dare l’impressione di essere al corrente degli spostamenti della donna. Un incubo vero e proprio che nemmeno la denuncia per stalking sembra contenere. Lui – difeso dall’avvocato Costantino Diana – diceche vuole solo parlare della figlia all’ex moglie e i suoi atteggiamenti vengono travisati. Ma da circa un mese sono stati presi provvedimenti più severi nei confronti di quest’uomo: non solo gli è stato applicato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, ma ha anche l’obbligo di dimora a Castelnovo Sotto per poterlo controllare meglio, visto che ha dimostrato con i suoi appostamenti di muoversi a largo raggio pur di mettere nel mirino l’ex coniuge. Basteranno queste misure per farlo davvero desistere? —
T.S.
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