«Pronti al rinvio delle scadenze e a semplificare le procedure»
REGGIO EMILIA. Rinvio delle scadenze, nuovi bandi di sostegno, finanziamenti e lo snellimento delle procedure per i carburanti dei macchinari. È fatto di tanti punti il pacchetto di interventi pensato dalla Regione Emilia-Romagna per il settore agricolo, formalizzato ieri durante la riunione straordinaria della Consulta agricola, effettuata in videoconferenza e condotta dal nuovo assessore regionale all’Agricoltura, il reggiano Alessio Mammi.
Al confronto a distanza hanno preso parte i rappresentanti regionali delle organizzazioni agricole – Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri – delle centrali cooperative – Legacoop, Confcoperative, Agci – e dei sindacati. La prima novità è il rinvio di diverse scadenze. «Come Regione siamo pronti ad adottare fin dai prossimi giorni tutti i provvedimenti del caso, a partire dal rinvio delle scadenze dei bandi del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr), l’accelerazione dei pagamenti e la semplificazione delle procedure burocratiche», assicura Mammi. Ci saranno sei mesi extra per la chiusura dei progetti e dei gruppi operativi per l’innovazione, mentre il termine lavori dei progetti di filiera ancora in corso slitta di 90 giorni.
Lunedì 16 marzo la giunta regionale approverà un nuovo bando per l’operazione 13.1 del “PSR Pagamenti compensativi per zone montane”, in cui saranno presenti modalità semplificate per compilare le domande. Molte procedure saranno accessibili a distanza, via web. La prossima settimana verranno convocati quattro tavoli tecnici tematici, dedicati anche ai risarcimenti dei danni provocati negli anni scorsi dalla cimice asiatica. Giovedì il ministero ha riconosciuto lo stato di calamità e le delimitazioni delle zone colpite delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Friuli Venezia-Giulia, ora si potrà procedere con le domande di ristoro.
Altro nodo da sciogliere è quello dei carburanti per le macchine agricole: l’obiettivo è arrivare ad una assegnazione una procedura online semplificata, senza necessità di persona negli uffici. Infine, i finanziamenti comunitari per i settori del vino e dell’ortofrutta, oggi in enorme difficoltà: «Su questo fronte la Regione scriverà al ministero delle Politiche agricole perché si attivi presso la Commissione Ue sulla concessione di deroghe per cause di forza maggiore circa scadenze e controlli da effettuarsi in azienda, in modo da consentire, in via eccezionale, l’erogazione degli aiuti anche con semplici controlli di carattere amministrativo». — Adr.Ar.
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