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Coronavirus, Villa Verde al fianco dell'Ausl di Reggio Emilia per contrastare la diffusione del virus

Coronavirus, Villa Verde al fianco dell'Ausl di Reggio Emilia per contrastare la diffusione del virus

La clinica mette a disposizione circa 60 posti letto, dove saranno trasferiti pazienti del Santa Maria, in modo da liberare spazi nell'ospedale reggiano. Sospese le prestazioni non urgenti in tutto il sistema della sanità privata

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REGGIO EMILIA. L'interlocuzione era in atto da giorni, a tutti i livelli, regionali e locali. Adesso è arrivata la conferma. Da un lato l'Ausl di Reggio Emilia, che annuncia la sospensione temporanea delle prestazioni non urgenti da parte del sistema sanitario privato. Da un altro lato l'annuncio di Villa Verde, pressocchè in contemporanea, che rende noto di aver avviato la collaborazione con l'Ausl-Irccs e di aver messo a disposizione circa 60 posti letto, per trasferire dal Santa Maria Nuova alcuni pazienti non affetti da Covid-19.

Parte quindi di fatto anche a Reggio Emilia la collaborazione fra sanità pubblica e sanità privata per contrastare il Coronavirus. Per quanto riguarda le prestazioni non urgenti, la Direzione dell’Azienda USL di Reggio Emilia, informa che, sulla base della nuovo decreto regionale firmato dal governatore, Stefano Bonaccini, dal 15 marzo al 25 marzo è sospesa qualunque erogazione di prestazioni programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario privato, accreditato e non.

"Viene salvaguardata - specificano dall'Ausl reggiana - la continuità terapeutica e diagnostica post intervento chirurgico (ad esempio, cataratte e protesi ortopediche)".

Quanto a Villa Verde, nell’ambito del rapporto di collaborazione fra la casa di cura e l’Ausl, dalla clinica privata fanno sapere di aver "prontamente messo a disposizione dell’Arcispedale Santa Maria Nuova la propria struttura e il proprio personale". Una collaborazione dettata dalla "necessità di aumentare i posti letto per i pazienti affetti da Coronavirus", inducendo "la direzione dell’Ausl reggiana a chiedere una prima disponibilità di posti letto a Villa Verde per il trasferimento di una trentina di pazienti dal reparto di Medicina dell'ospedale reggiano".

Villa Verde metterà a disposizione anche altri trenta posti letto del proprio reparto chirurgico con la chiusura immediata delle nuove sale operatorie, "di cui si valuterà la riapertura nel caso in cui le equipe di chirurghi dell’Arcispedale reggiano dovessero richiederne l’utilizzo".

L’utilizzo di questi sessanta posti letto, coordinati dal dottor Luciano Masini, consentirà all'Ausl di attrezzare all’interno del principale ospedale cittadino un equivalente numero di posti letto da dedicare a pazienti positivi al Covid-19.

"Le direzioni delle strutture - continuano dalla clinica - stanno lavorando per definire il piano dei trasferimenti e dei ricoveri, al fine di garantire la qualità delle prestazioni e dei servizi e tutelare la salute e la sicurezza dei pazienti, del personale medico, paramedico e infermieristico".

 “In questo momento di generale difficoltà - commenta ,  commenta il direttore generale di Villa Verde, ing. Fabrizio Pulcinelli. -  Villa Verde è pronta a fare la propria parte, mettendosi a completa disposizione del Servizio sanitario nazionale per garantire tutti i servizi necessari ad affrontare questa pandemia che si potrà vincere soltanto con la collaborazione e l’impegno di tutti”.


 


 

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