E Gucci produrrà camici e mascherine per i medici
L’amministratore delegato della maison di moda, il rubierese Marco Bizzarri vuole riconvertire una delle unità produttive per aiutare la sanità
REGGIO EMILIA. «La sera, quando torno a casa in auto, dopo una giornata passata in ospedale, guardo i balconi e vedo sempre nuovi lenzuoli: andrà tutto bene, grazie a voi che siete eccellenza. Questa cosa mi è di grande aiuto». Così, sui social, un medico ospedaliero reggiano.
Ecco, tra le cose che resteranno, passata questa orribile peste moderna, c'è sicuramente il grande senso di comunità di cui Reggio Emilia - tutta, senza colori politici -sta dando prova in queste giornate terribili. Grazie a questa pandemia - annota qualche medico - siamo passati a lamentele per le liste d'attesa a un grande senso di vicinanza tra la popolazione e noi.
Una prova di questa vicinanza - concreta almeno quanto i freddi numeri di questa epidemia - è data dalle donazioni che arrivano all'Ausl affinché il nostro sistema sanitario abbia tutti i mezzi per fronteggiare l'emergenza quotidiana.
Fino a ieri, ma l'arrivo di questi segni di vicinanza è quasi continuo, la cifra raggiunta da donazioni di singoli cittadini aveva superato i 100mila euro».
«Dall'inizio dell'emergenza - dicono all'Ausl di Reggio - riceviamo continuamente donazioni e si tratta sempre di grandissimi gesti. Non solo perché arrivano da realtà imprenditoriali importanti, ma anche e soprattutto perché sono il segno della vicinanza di tanti cittadini. Riceviamo quotidianamente moltissimo bonifici da privati cittadini, piccole imprese e associazioni di volontariato nate a sostegno delle attività ospedaliere e più in generale della sanità pubblica della nostra provincia». Per effettuare una donazione l’Iban dell’Azienda USL è IT34Y0306902477100000046052 (BIC: BCITITMM), causale emergenza COVID 19. Sul sito www.ausl.re.it, sezione come fare per in home page, menu a tendina effettuare donazioni in denaro, tutte le informazioni. Chi vuole donare può mettersi in contatto con l’Ausl all’indirizzo protobilancio@ausl.re.it.
Invero, una cifra identica a questa donata complessivamente dai singoli cittadini è quella che - a titolo personale - ha donato nei giorni scorsi l’imprenditore rubierese Marco Bizzarri, presidente e amministratore delegato del gruppo Gucci che ha voluto così far sentire la propria vicinanza all’ospedale e alla sanità della sua provincia.
E Bizzarri ha intenzione di non fermarsi qui: avrebbe infatti manifestato l’intenzione di riconvertire uno dei punti produttivi di Gucci in una azienda che produca dispositivi di protezione e altre dotazioni per il personale medico e quello infermieristico. E qualcuno cerca di sorriderci sopra in questi giorni in cui è così difficile farlo: «Chissà se un giorno - è uno dei commenti a questa eventualità - a ricordarci di questa terribile avventura sarà una mascherina griffata...». —
M.S.
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