Stop a parchi, piste, giardini «Regole ignorate, si chiude»
Casalgrande, scatta l’ordinanza del sindaco su tutto il territorio comunale. Daviddi: «Alcuni continuano a vivere questo momento come se fosse una vacanza»
CASALGRANDE. Chiusura completa per parchi pubblici e piste polivalenti di Casalgrande. Sino a mercoledì 25 marzo – per ora il temine in cui è fissata la fine della fase più dura dei provvedimenti sanitari – tutte le aree pubbliche verdi e sportive di competenza pubblica non saranno accessibili. . La decisione del Comune è arrivata dopo che – complici forse le belle giornate di sole dei giorni scorsi – i tantissimi spazi presenti sul territorio hanno continuato ad essere frequentati con modalità non sicure, con assembramenti, gruppetti di persone e attività di gioco. Atteggiamenti non conformi alle indicazioni, che hanno spinto il sindaco Giuseppe Daviddi a firmare il provvedimento: «Prendo atto tristemente che in questi giorni i molteplici avvertimenti relativi al divieto di assembramenti sono stati spesso ignorati. La salute pubblica viene prima di tutto. Ci troviamo in una situazione di straordinaria emergenza, ma alcuni sembrano ignorarlo, incontrandosi e continuando nelle loro abitudini sociali, vivendo questo periodo come se fosse una vacanza», ha annunciato seccamente.
«Questo avviene in particolar modo nei parchi. A questo punto, mio malgrado, devo intervenire. Dove non arriva il buon senso deve arrivare senza timori l'amministrazione». Il provvedimento è ampio, riguarda l'utilizzo «delle aree attrezzate con giochi per bambini), nonché dell'impiantistica sportiva e delle piste polivalenti a libera fruizione presenti all'interno dei parchi e dei giardini pubblici e privati aperti al pubblico». Ma non solo, è allargato anche «a tutte le piste polivalenti, aree attrezzate, parchi e giardini di pertinenza di edifici, di proprietà privata, su cui incide un uso pubblico di qualunque genere, come piste polivalenti e giardini delle parrocchie , aree gioco condominiali». Per chi non rispetterà l’obbligo, arriverà la denuncia. Oltre ai 13 parchi pubblici gestiti direttamente dal Comune, il blocco riguarderà anche i 5 parchi affidati in gestione esterna a Dinazzano, Sant’Antonino, Salvaterra e Villalunga. —
Adr.Ar.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
