Party con le birre in campagna, nove giovani denunciati
Campagnola, sono stati segnalati ai carabinieri che, una volta sul posto, ne hanno anche trovati tre ubriachi
CAMPAGNOLA EMILIA. Un aperitivo a base di birre, lungo una strada di campagna è costato una denuncia a nove giovani - sei reggiani e tre mantovani, tra i 20 e i 28 anni - per aver disatteso le misure anti coronavirus. A scoprire la scampagnata, i carabinieri di Camapagnola Emilia che ai giovani hanno contestato l'inosservanza del provvedimento dell’autorità in relazione alle prescrizioni contenute nel decreto del Presidenza del consigliio dei ministri e concorso in danneggiamento. Tre di loro (due mantovani e un reggiano) sono stati sanzionati anche per ubriachezza molesta con una multa da 106 euro l’uno.
I fatti risalgono alla mattina di domenica 15 marzo quando i carabinieri si sono messi in moto dopo aver ricevuto la segnalazione di un assmbramento da alcuni cittadini. Arrivati nella località indicata, (una stradina sterrata nella prima periferia del paese), i militari hanno effettivamente scoperto il "party" improvvisato con tre partecipanti completamente ubriachi. I giovani si sono giustificati affermando di essersi dati appuntamento per trascorrere alcune ore insieme. Ma siccome erano certamente al corrente dell’emergenza sanitaria in corso tanto che alcuni indossavano le mascherine, è scattata la denuncia. I carabinieri hanno trovato anche uno scatolone di birre.
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