Un percorso effettuato lunedì 2 marzo
Il percorso fra le stazioni della linea Reggio Emilia-Sassuolo è stato effettuato lunedì 2 marzo, cioè prima che entrassero in vigore le limitazioni agli spostamenti. 1. La stazione di Villalunga, al piano superiore finestre sbarrate e accessi tutti murati. I passeggeri però attendono il treno su una pensilina moderna posta accanto. Non ci sono parcheggi riservati ai viaggiatori / 2. Il desolante spettacolo della stazione passeggeri di Dinazzano, alle spalle una strada a scorrimento veloce, di fronte i binari dedicati al traffico merci / 3. La stazione di Casalgrande, sotto la quale è stato realizzato uno dei sottopassi per il centro. L’edificio sembra sospeso sulle auto. Però questa stazione ha un ampio e ordinato parcheggio e una moderna pensilina per i passeggeri / 4. Questo è il totem che indica l’accesso alla stazione di Veggia, il sentiero che vi conduce non è asfaltato, accanto alla stazione c’è una chiesa a rischio crollo / 5. La stazione di Sassuolo Radici, terminale della linea. L’edificio principale è tutto chiuso, ma per i passeggeri ci sono pensiline e tabelloni elettronici / 6. Un’altra immagine della stazione di Dinazzano, diroccata e con una finestra murata e protetta da pallet.
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