Vende un litro di alcol a prezzo maggiorato Denunciata 55enne
REGGIO EMILIA. Ha la moglie contagiata. E si è recato in un negozio per acquistare una confezione di alcol per igienizzare la propria abitazione. La commerciante, di fronte alla richiesta, gli ha venduto una bottiglia, ma con un prezzo maggiorato. Una circostanza che al cliente non è andata affatto giù. E, dopo aver acquistato il prodotto al costo di sei euro, è tornato a casa e ha deciso di denunciare quanto accaduto.
A finire nei guai una 55enne commerciante reggiana, ora accusata di manovre speculative su merci. Ad attivare i carabinieri è stato un cittadino che, dovendo acquistare un litro d’alcol – a lui indispensabile per poter igienizzare casa e preservare la moglie – si è visto chiedere dalla commerciante sei euro per acquistare una bottiglia da un litro. Dopo aver provveduto all’acquisto, il cliente ha deciso di segnalare l’accaduto ai carabinieri, che hanno effettuato i dovuti accertamenti decidendo di denunciare la negoziante. A detta di quest’ultima le bottiglie d’alcol esposte non erano in vendita, ma erano lì per un suo fabbisogno personale: una circostanza questa che però non è stata considerata esimente della condotta illecita. Per questo motivo è scattata nei suoi confronti non solo la denuncia, ma anche una segnalazione anche alla Guardia di Finanza, dal momento che ha venduto l’alcol al cliente senza peraltro emettere scontrino fiscale.
Una pratica, quella di vendere a prezzi maggiorati prodotti di prima necessità, su cui si sta concentrando da giorni l’Arma dei carabinieri reggiani, in linea con l’indirizzo dato dal comandante provinciale, Cristiano Desideri. Due gli ambiti di controllo: da una parte uno scrupoloso monitoraggio del web e dall’altra una mirata attività di controllo sul territorio, in particolare proprio sulle attività commerciali che vendono questo tipo di prodotti.
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