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A Reggio altri quattro morti e 56 nuove persone contagiate

Jacopo Della Porta
A Reggio altri quattro morti e 56 nuove persone contagiate

Nella nostra provincia balzo in avanti del 30% dei positivi al Coronavirus Il commissario Venturi: «Basta passeggiate di cazzeggio e corsette»

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Jacopo Della Porta

/ REGGIO EMILIA

Quattro morti nel Reggiano e 56 nuovi casi di positività (la metà dei quali riscontrati su pazienti ricoverati).

La nostra provincia è investita dal picco influenzale, anche se il numero dei contagi complessivo resta più basso rispetto ad altri territori limitrofi.

I casi di pazienti con il Coronavirus ora salgono a 241, un 30% in più rispetto ai 185 di domenica (quando la crescita era stata del 17% rispetto a sabato).

Le quattro persone che hanno perso la vita sono di Sant’Ilario, Guastalla e Boretto. Si tratta di quattro uomo di 64, 86, 75 e 86 anni.

«STATE A CASA»

Il commissario regionale Sergio Venturi ieri ha rivolto un duro appello a chi continua a circolare senza motivo. «Fatemi il piacere di restare a casa ed uscire solo per lo stretto necessario. Non facciamo le passeggiate di “cazzeggio” - ha detto nel corso della consueta diretta Facebook di aggiornamento -. Non è più il tempo. Ci stiamo giocando in 10 giorni il futuro della salute di questo Paese. Non possiamo mettere in ginocchio quello che hanno costruito i nostri padri e nonni in questi 40 anni di servizio sanitario. Questa non è una scampagnata». Venturi ha poi invitato alla responsabilità per il rispetto «alle persone che tutti i giorni, 24 ore al giorno lavorano, in condizioni a volte neanche del tutto sicure, e si prodigano per salvare delle vite». L’assessore ha detto che se il trend non viene invertito si rischia di non aver posti letti negli ospedali. «Non corriamo questo rischio perché vogliamo farci una corsetta o una passeggiata».

Il quadro in Regione

In Emilia-Romagna sono complessivamente 3.522 i casi di positività al Coronavirus, 429 in più rispetto all’aggiornamento del giorno precedente. Passano da 12.054 a 13.096 i campioni refertati. Complessivamente, sono 1.334 le persone in isolamento a casa (+134) perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 197 (28 in più rispetto a ieri). E salgono a 88 (+20) le guarigioni, 85 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

I decessi

Purtroppo crescono i decessi, passati da 284 a 346: 62, quindi, quelli nuovi, che riguardano 41 uomini e 21 donne. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso gli approfondimenti per verificare se avessero patologie pregresse, anche multiple. I nuovi decessi registrati riguardano 23 residenti in provincia di Piacenza, 17 in quella di Rimini, 7 in quella di Parma, 7 in quella di Bologna, 4 in quella di Reggio Emilia e 4 in quella di Modena.

I casi nelle province

Questi i casi di positività relativi alla provincia nelle quali sono stati diagnosticati: Piacenza 1.073 (61 in più rispetto a ieri), Parma 707 (45 in più), Rimini 509 (84 in più), Modena 440 (73 in più), Reggio Emilia 241 (56 in più), Bologna 201, di cui del circondario imolese 90 (complessivamente 43 in più, di cui 18 a Imola e 25 a Bologna), Ravenna 114 (14 in più), Forlì-Cesena 103 (di cui a 52 Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e 51 a Cesena, 17 in più rispetto a ieri), Ferrara 44 (10 in più rispetto alla giornata di ieri). —

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