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Sette ragazzi denunciati per la scampagnata nel parco

Daniela Aliu

Fuggi-fuggi all’arrivo dei carabinieri e della polizia locale. Uno dei giovani nei guai anche per resistenza e lesioni a un militare, un altro per aver dato un nome falso

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SANT’ILARIO

Si ritrovano al parco per giocare, ma vengono scoperti e denunciati dai carabinieri, dal momento che in questo periodo sono vietati gli assembramenti.

Sette giovani, tra cui tre minorenni, sono finiti nei guai per la voglia di stare assieme disattendendo le regole anti-contagio. I ragazzi di Sant’Ilario si sono dati appuntamento al parco Poletti per giocare qualche ora, senza tenere conto della misure varate dal governo in questi giorni. Sollecitati più volte dai residenti della zona, che hanno invitato i giovani ad allontanarsi subito, hanno però continuato a giocare indisturbati. Di fronte al rifiuto secco da parte dei ragazzi, i residenti hanno chiamato la polizia locale e i carabinieri per rivolvere la situazione.

In breve tempo in piazzale Marzabotto sono giunte le pattuglie di polizia locale e carabinieri, ma non appena i ragazzi hanno visto le divise si sono dati alla fuga.

Tra il fuggi-fuggi generale, i carabinieri sono riusciti a bloccare un 17enne, che però non si è “arreso” e ha dato in escandescenze, aggredendo un militare che cercava di trattenerlo per un braccio. È stato bloccato con grande fatica, ma alla fine i carabinieri hanno avuto la meglio. Un altro ragazzo di 17 anni è stato fermato dalla polizia locale quando era già dall’altra parte della strada. In questo caso il ragazzo, invece di dire il proprio nome e cognome, ha dato una identità risultata poi falsa, e per questo è stato denunciato. In breve tempo i carabinieri e la polizia locale sono riusciti a rintracciare gli altri cinque ragazzi, complessivamente sette, dei quali tre minorenni, tutti tra i 16 e i 20 anni residenti in paese.

I giovani sono stati denunciati dai carabinieri alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di inosservanza del provvedimento dell’autorità in relazione alle prescrizioni contenute nel decreto della presidenza del Consiglio. I due 17enni sono stati denunciati, rispettivamente, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (al carabiniere ha causato traumi guaribili in 15 giorni) e per false dichiarazioni sulla propria identità personale. —

Daniela Aliu

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