«Andiamo a trovare i nostri amici» Scattata la denuncia
NOVELLARA
«Se uno trova un gatto adulto in giro, lo deve lasciare dove si trova, salvo ovviamente che si tratti di un animale ferito o che sta male».
L’appello arriva dal canile di Novellara – relativamente alla sezione felini – dopo che sono già diverse volte che persone sicuramente in buona fede arrivano al canile portando gatti che hanno trovato per strada e ritenendo che si tratti di animali in difficoltà, abbandonati e senza padrone. Invece, dopo qualche tempo, si scopre che non era così, ma che si trattava semplicemente di gatti “in libera uscita”. Che, però, in questo modo non hanno più potuto fare ritorno a casa.
«In due settimane sono stati portati almeno tre gatti, pensando che si trattasse di animali senza padrone e invece poi è stato accertato che si trattava di gatti che abitavano in abitazioni che si trovano nella via accanto – spiegano dal canile – Il gatto per legge può stare in giro e non è giusto che la gente li prenda e li porti in canile».
Anche perchè poi dall’altra parte di assiste spesso a famiglie che non vendendo il proprio gatto rientrare a casa, si preoccupano, diffondono appelli e invece magari il gatto era solo stato portato in struttura per un eccesso di preoccupazione.
L’ultimo caso emblematico è quello di una signora che per mesi ha continuato a dare da mangiare a un gatto che veniva a trovarla.
A un certo punto pensando che fosse senza padrone, ha contattato il canile che lo è andato a prendere e il micio è finito in canile dove è stato castrato. E qualche tempo dopo, sono stati invece rintracciati gli effettivi proprietari: forse il micio si concedeva di andare a far qualche spuntino dall’altra pur avendo effettivamente casa. Il micio è stato restituito ai legittimi proprietari. Una storia che ha spinto gli operatori del canile a lanciare un appello. —
El.Pe.
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