Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande 

Doppia evasione dai domiciliari e dal decreto, finisce in cella

m.f.

Massimiliano Gaudiano l’anno scorso sparò contro una ditta di Bibbiano Sorpreso fuori casa, nei guai anche per avere disatteso i divieti anti-Covid 19

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE

Nuovi guai per Massimiliano Gaudiano, sassolese di 45 anni, residente a Casalgrande, già agli arresti domiciliari e ora definitivamente in carcere, per evasione. Si è assentato, infatti, da casa per un’intera serata quando invece gli erano consentite, secondo la disposizione del giudice, solo due ore per le uscite necessarie a fare spesa o commissioni quotidiane. Un’evasione che ha comportato anche l’inottemperanza delle limitazioni dettate dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri per contenere la pandemia da Covid-19.

le gravi minacce

Alla fine di luglio dell’anno scorso Gaudiano aveva sparato alcuni colpi di pistola all’indirizzo della Dmc, un’azienda di carpenteria di Bibbiano, e minacciato due dipendenti proprio mentre erano in procinto di terminare il turno di lavoro. A casa sua i carabinieri trovarono poi la pistola usata per l’intimidazione: una Colt calibro 7.65 con matricola abrasa.

Per questo il 45enne era stato denunciato per detenzione illegale di arma clandestina, esplosioni pericolose e minaccia aggravata, reati ai quali si aggiunse poi la ricettazione e per i quali l’uomo finì agli arresti domiciliari a Casalgrande, dove risultava risiedere.

il controllo

Secondo i carabinieri l’uomo, ai domiciliari dal 5 dicembre dell’anno scorso, l’altra sera si è allontanato arbitrariamente da casa rimanendo assente per varie ore.

I militari nella stessa serata hanno svolto diversi controlli per verificare che Gaudiano rincasasse. Sono state visionate anche le immagini del sistema delle telecamere che controllano i varchi comunali: da qui si è accertato che l’uomo, alla guida della sua auto, si è recato nel corso della stessa sera a Rubiera e a Sassuolo.

Nonostante l’evidenza dei fatti il giorno dopo l’uomo alle contestazioni mossegli dai carabinieri ha negato di essere uscito.

Di qui la denuncia e l’arresto, avvenuto lunedì sera, per mano degli stessi carabinieri della stazione locale che hanno eseguito il provvedimento emesso dal tribunale di Reggio, come richiesto dalla Procura in seguito alla notizia della sua evasione. —

m.f.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google