Dovevano recarsi ai domiciliari arrestati durante il percorso
REGGIO EMILIA
Appena scarcerati per un precedente colpo risalente a due giorni prima, dovevano recarsi a Modena per scontare gli arresti domiciliari. Ma, anziché recarsi nella propria abitazione, nel tragitto tra l’istituto penitenziario di via Settembrini e la stazione ferroviaria storica di piazzale Marconi, i due malviventi hanno pensato bene di fare una “sosta” per rubare sulle auto parcheggiate. Grazie alle segnalazioni dei cittadini Hamza Nhari, 25enne tunisino, e Meher Ouhaibi, 24enne di cittadinanza italiana, sono stati arrestati di nuovo per furto aggravato in concorso e per possesso ingiustificato di grimaldelli.
Lunedì scorso, alle 15, i poliziotti della squadra Volante si erano recati in via Martiri di Cervarolo, al Buco del Signore, perché diverse segnalazioni arrivate al 113 da parte dei residenti riferivano di due giovani intenti a forzare in serie le auto in sosta: quattro le vetture forzate e derubate di pochi oggetti, prima che i topi d’auto, descritti in modo preciso, riuscissero a scappare. Dopo pochi minuti di ricerca in via Bertolani, laterale di via Cugini, gli agenti hanno fermato due giovani che corrispondevano alla descrizione: sottoposti a perquisizione, avevano addosso la misera refurtiva e una lama per scassinare le portiere. I fermati sono stati identificati in Nari e Ouhaibi, con numerosi precedenti alle spalle per reati contro il patrimonio. Dalla banca dati è emerso che i due erano stati arrestati il sabato precedente per un furto in una farmacia a Modena e portati in carcere di Reggio Emilia, dal quale erano usciti esattamente nel primo pomeriggio di lunedì in quanto il giudice aveva applicato nei loro confronti i domiciliari da scontare nella loro residenza modenese. Peccato che, mentre si avviavano verso casa, abbiano optato per un fuori programma illegale. —
AM.P.
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