Due turni nel centro medico in attesa dell’esito dei tamponi
Gli esami riguardano due dottori, un’infermiera e un’impiegata di Medicina 2000 ma gli operatori lamentano di dover ancora lavorare senza dispositivi di sicurezza
Mauro Pinotti
GUASTALLA
In attesa di conoscere l’esito dei tamponi su altri due medici (un terzo è già risultato positivo, come anticipato dalla Gazzetta), un’infermiera e un’impiegata di “Medicina 2000” di Guastalla, i colleghi che non hanno sintomi e godono di buona salute si sono organizzati in due turni di lavoro: una parte va in ambulatorio al mattino mentre l’altra va al pomeriggio.
«Da segnalare il fatto – dicono a “Medicina 2000” – che lavoriamo tutt’ora senza nessuna protezione. Eppure l’Ausl di Reggio Emilia avrebbe dovuto dotarci di idonei strumenti perché qui assistiamo 13mila persone». Si era sparsa la voce anche di un’ ulteriore segretaria che è rimasta a casa in quarantena, ma si tratta di una notizia infondata perché la segretaria è a casa per altri e ben più lieti motivi perché è in stato interessante.
Dopo la positività da Coronavirus, riscontrata ad un medico, i colleghi di “Medicina 2000 speravano che l’ufficio d’igiene desse disposizioni per sanare gli ambienti.
Nella struttura privata opera una ditta di pulizie che però non sa bene come comportarsi in situazioni come quella dell’attuale emergenza sanitaria. Per questo motivo i professionisti della medicina di gruppo si attendevano che qualcuno dell’ufficio d’igiene spiegasse agli addetti alle pulizie dove e come igienizzare arredi, infissi. Che tipo di prodotti disinfettanti utilizzare per i pavimenti, tanto per dare alcuni consigli pratici in più. Inoltre i medici che stanno lavorando e che non hanno sintomi non sono stati sottoposti a tampone.
L’ufficio di Igiene li esegue solo in caso di positività al Coronavirus. —
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