«Troppe auto contromano in via del Pozzo: è pericoloso»
Segnalazione di un cittadino per la strada che porta verso la provinciale Nemmeno i controlli di polizia locale e carabinieri fanno desistere gli indisciplinati
SANT’ILARIO
Automobilisti indisciplinati in via del Pozzo. Continuano le segnalazioni alla Gazzetta relative a strade percorse contromano da parte degli automobilisti indisciplinati.
Alcuni giorni fa è stato segnalato il caso di via Barilla a Montecchio, la strada che porta all’ospedale. Analoga situazione viene segnalata da Cristian Carbognani di Sant’Ilario. «Via del Pozzo, sta diventando un tratto molto pericoloso. È una strada stretta, a senso unico, che porta verso il parco San Rocco e che è utilizzata dalla famiglie e da gli amanti dello sport per corse o camminate all’aria aperta. Il problema sono gli automobilisti che, pur sapendo che si tratta di un senso unico, continuano ad andare contromano».
«Io, personalmente, a metà gennaio ho fermato due macchine che andavano contromano spiegando loro che avrei chiamato i vigili, ma gli automobilisti si sono pure arrabbiati», confida. La testimonianza di Carbognani non è l’unica; altri cittadini nei mesi scorsi hanno segnalato al Comune e alla polizia locale la situazione pericolosa per pedoni, ciclisti e famiglie che devono raggiungere il parco San Rocco a piedi. Una situazione che va avanti dallo scorso anno, senza che venga risolta.
Anche in questo caso, i residenti parlano non di un errore, ma di una scelta consapevole da parte degli automobilisti, spinta dalla fretta. L’anno scorso sono passate diverse volte, a sorpresa, le pattuglie della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, chiamate dai cittadini, ma senza riuscire a cogliere sul fatto i “furbetti”.
Via del Pozzo, essendo una strada secondaria e stretta, non consente il passaggio di due auto affiancate. I cittadini la scelgono per la tranquillità, oltre che per il collegamento con la provinciale che porta verso Montecchio. Cristian Carbognani spiega che, dallo scorso anno, raccoglie lamentele: «Prima o poi accadrà una tragedia».
La questione è finita al centro del dibattito nel gruppo Facebook “Sei di Sant’Ilario”, dove in tanti hanno segnalato di aver visto macchine correre contromano. Episodi che si sono ripetuti dal dicembre scorso e che hanno visto anche l’intervento dei carabinieri, ma la situazione torna sempre al punto di partenza.
Della fretta e delle distrazioni come cause principali degli incidenti stradali aveva parlato anche il comandante della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, Stefano Gulminelli, nelle scorse settimane. Diverse volte aveva lanciato appelli agli automobilisti: «Rispettate le regole sempre». Ma ancora sembra non bastare. —
Daniela Aliu
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