Ammettono i furti nelle auto e tornano entrambi agli arresti
REGGIO EMILIA
Dicono di aver scassinato quelle auto per raggranellare qualche soldo, poi le scuse davanti al giudice Cristina Beretti.
Stiamo parlando del 25enne Hamza Nhari e del 24enne Meher Ouhaibi che sono stati arrestati lunedì dalla polizia.
Erano appena usciti dal carcere (per un precedente colpo risalente a due giorni prima) e dovevano tornare a Modena agli arresti domiciliari, invece hanno pensato di fare una “sosta” per rubare nelle macchine parcheggiate al Buco del Signore.
Per entrambi il pm Iacopo Berardi ha chiesto la conferma degli arresti domiciliari nella loro residenza modenese e dello stesso parere è stato il giudice Beretti. Se ne riparlerà in udienza il 9 luglio.
Al termine l’avvocato difensore modenese Alberto Emanuele Boni è lapidario: «È stata una leggerezza da parte di due giovani». —
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