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La spesa di 2.500 famiglie arriva a casa grazie ai volontari

Adr.Ar.

Grande mobilitazione di Comune e associazioni per aiutare chi non può uscire L’assessore Elisa Davoli: «Cerchiamo di far fronte a questa emergenza» 

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SCANDIANO

Associazioni e Comune mobilitate insieme per garantire la spesa a oltre 2.500 famiglie scandianesi. Ieri è stato il primo giorno di attività a pieno regime per “Scandiano Aiuta”, il servizio che coinvolge Comune di Scandiano, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Scout per permettere a migliaia di abitanti di avere rifornimenti alimentari senza la necessità di dover uscire.

In questo modo, tante persone con problemi di mobilità o che devono rimanere in casa per questioni di salute e di età potranno ricevere direttamente nelle loro abitazioni i prodotti necessari, senza dover uscire o ricorrere ad amici e parenti. In molti casi ovviamente le reti private si sono mosse, e c’è chi fa spese per un intero nucleo o un intero palazzo, ma la presenza di una rete ufficiale è una base più solida su cui contare. D’altronde, i numeri sono alti: «A Scandiano contiamo circa 2.700 nuclei famigliari che sono potenzialmente interessati a questo servizio, pertanto abbiamo ritenuto di dover far fronte a quella che può diventare un’emergenza, non esponendo i nostri anziani e le nostre persone fragili a inutili rischi» fa presente l’assessore ai servizi sociali, Elisa Davoli.

Il servizio funzionerà a chiamata. In tutti i giorni feriali sarà attivo un numero di centralino messo a disposizione dal Comune a cui rivolgersi. Il numero è lo 0522-764321, gli operatori risponderanno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 e al martedì pomeriggio dalle 15 alle 17. È anche possibile usare l’indirizzo mail scandianoaiuta@comune.scandiano.re.it. Il cittadino interessato al servizio dovrà fornire le proprie generalità, il proprio indirizzo e poi potrà richiedere i prodotti alimentari di cui abbia esigenza.

Gli addetti hanno già a disposizione una lista di generi di prima necessità da compilare, in cui compaiono pane, pasta, acqua, frutta, verdura confezionata e altri prodotti. Completato l’ordine, i volontari della Cri, degli Scout e della Protezione Civile si attiveranno e il giorno seguente alla prenotazione andranno nei negozi a ritirare la spesa e la porteranno direttamente al domicilio indicato. Solo a quel punto, con lo scontrino a disposizione, si dovrà pagare. Per evitare equivoci, tutti i volontari indosseranno un tesserino identificativo timbrato dal Comune. “Scandiano Aiuta” è valido solo per i generi alimentari, e resterà funzionante sino al termine dei provvedimenti restrittivi. Per i farmaci, è presente un servizio di consegna a domicilio a parte, da concordare con il proprio medico di base. —

Adr.Ar.

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