Tutti chiusi i parchi recintati Solo transito in quelli aperti
La decisione dei sindaci dell’Unione contro gli assembramenti nelle aree verdi Palù: «Molti non hanno compreso l’importanza di comportarsi in modo maturo»
VAL D’ENZA
Per l’emergenza Coronavirus in tutta la Val d’Enza chiudono i parchi pubblici. L’obiettivo è limitare la diffusione del contagio e, così come già fatto in altri territori della provincia di Reggio Emilia, ieri i sindaci hanno firmato le ordinanze per evitare assembramenti nelle aree verdi.
Il presidente dell’Unione Val d’Enza, Franco Palù, spiega: «Concordando appieno con le sagge indicazioni del dottor Sergio Venturi, commissario ad acta della regione Emilia-Romagna per l’emergenza, che più volte ha richiamato i cittadini a un innalzamento del senso civico che si dimostra anche limitando gli spostamenti a quelli realmente necessari abbiamo deciso, coordinandoci per tutta la Val d’Enza, di emettere un’ordinanza comune tesa alla chiusura dei parchi recintati e fisicamente chiudibili e consentire il solo passaggio nei parchi aperti, questo per dare un segnale forte ai, in realtà, pochi cittadini che ancora non hanno compreso appieno il significato e l’importanza di comportarsi in modo maturo e consapevole dei rischi che si corrono e si fanno correre alla popolazione non rispettando le indicazioni di Stato, Regioni e amministrazioni locali».
«L’ordinanza non prevede la chiusura totale dei parchi, ma permette il transito nei soli parchi aperti e non recintati in quanto visto il loro elevato numero, sarebbe impossibile impedirne l’accesso tramite le forze dell’ordine e la polizia locale e l’ordinanza rimarrebbe lettera morta».
Così, ogni Comune ha provveduto a emettere relativa ordinanza. Come quella del Comune di Bibbiano che ha stabilito «la chiusura di tutti i parchi pubblici recintati e delle aree recintate, mentre nei parchi, giardini e aree verdi pubbliche non recintate e connesse ad attrezzature, oltre al divieto di assembramento è fatto divieto di sostare, anche per la pratica di esercizio fisico, essendo consentito solo il transito, fino al 3 aprile». Il personale operaio del Comune, si legge, sta provvedendo alla chiusura dei parchi pubblici recintati e alla predisposizione di tutte le necessarie opere e all’apposizione di opportuna segnaletica di informazione e chiusura, in tutte le aree pubbliche non recintate. Analoga ordinanza è stata emessa ieri dal Comune di Gattatico relativa ai parchi pubblici recintati, alle aree recintate nonché anche agli orti comunali di via Don Pasquino Borghi. In quelle non recintate anche qui è consentito solo il transito. —
Daniela Aliu
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