«Una giornata complicata Basta ragazzini ai campetti»
Il sindaco Vecchi ringrazia la comunità cinese per la donazione e commenta i dati «Contagi saliti anche per l’arrivo dei dati di Parma e l’attivazione test a Reggio»
REGGIO EMILIA
Quella di ieri è stata «una giornata complicata» per i tanti contagi a Reggio e «la peggiore in Emilia-Romagna per i decessi». A dirlo ieri il sindaco Luca Vecchi, nella consueta diretta Facebook delle 19, durante la quale ha ringraziato la comunità cinese per la donazione di 70mila euro: «Credo che sia molto importante in questa fase di difficoltà che il legame con questa comunità si sia fatto più stretto. Reggio ringrazia e non dimenticherà questi aiuti, anche quando sarà finita l’emergenza».
La situazione descritta dal bollettino sanitario di ieri, per Vecchi è «sicuramente molto impegnativa, non è infatti una giornata bella. Ci siamo confrontati oggi con i vertici dell’Ausl e il commissario Venturi. Abbiamo avuto riscontro di 117 nuovi casi positivi e altri 5 decessi a Reggio». I morti sono stati 65 in tutta la Regione. Il giorno prima i nuovi contagi erano 56 «ma eravamo in attesa di alcuni tamponi inviati a Parma e sono giunti i risultati anche dal laboratorio di Reggio, appena attivato. Siamo certamente dentro un periodo di picco ma diciamo che il nostro dato statistico era più basso rispetto alla realtà per una serie di fattori che si sono ora riequilibrati. Nella giornata di oggi sono state ricoverate poi una sessantina di persone. Un ritmo costante giorno per giorno, non esponenziale ma che non va sottovalutato».
A Reggio sono saliti a 478 i posti Covid. «Ieri erano 370 ma, grazie all’aggiunta dell’ospedale di Scandiano, siamo vicini all’obiettivo segnato dalla Regione di 500 posti necessari visto il picco di Piacenza. Nel giro di pochissimi giorni abbiamo quindi dato risposta al fabbisogno. Abbiamo allestito oggi otto posti in più nelle terapie intensive. Nel complesso è stata quindi una giornata complicata ma di tenuta e resistenza del nostro sistema sanitario».
Sono poi 100 le famiglie ora in carico – servite da altrettanti volontari – alle quali vengono portati pasti e medicine: «Farmacie hanno consegnato finora 500 pacchi».
Ma il fattore positivo per il sindaco «è che l’Ausl ha deciso di istituire gli ambulatori medici Covid. Denota come, in ospedale a Reggio, chi ci sta dirigendo abbia una capacità creativa e innovativa notevole, giocando in anticipo rispetto ai picchi. Questo deve dare fiducia ai cittadini».
Non mancano però i cittadini denunciati: «Ringrazio i carabinieri e avviso: non ci sarà flessibilità in merito. Abbiamo avuto nei parchi obiettivamente un miglioramento anche se ci sono ancora gruppi eccessivi nei campetti dove si gioca a basket o a calcio, con ragazzini che scappano quando arrivano gli agenti della Municipale e poi tornano. Così non va bene, bisogna fare un ulteriore sforzo. Altrimenti, posso anticiparvelo, Conte sparerà in televisore un ulteriore decreto, vietandolo».
Infine le indicazioni sulle domande poste dai cittadini: «La passeggiata la potete fare anche attorno a casa, non serve andare al parco. Semmai si sta in casa e si legge un buon libro. Non abbiamo poi chiuso le isole ecologiche, per non vedere lavatrici per strada, ma andateci solo se strettamente necessario. L’ingombrante potete tenerlo per qualche settimana. L’acqua pubblica è aperta ma evitate assembramenti».
In molti hanno poi segnalato i bar dei distributori aperti: «Possono ma stiamo controllando il rispetto delle norme. I tabaccai devono spegnere le slot e le videolottery: anche qui stiamo controllando».
Al via poi sul sito sportareggio.it le lezioni di ginnastica da fare in casa in collaborazione con le società sportive . —
Enrico lorenzo tidona
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