Casa Cervi apre... ma alle visite digitali
L’istituto custode della memoria della Resistenza ha creato una serie di iniziative online per sconfiggere l’isolamento
reggio emilia
«L’Istituto Alcide Cervi resta con voi». L’istituto culturale che gestisce il museo di Casa Cervi ha lanciato una serie di proposte per rendere accessibili i propri contenuti in forma remota, fruibile da casa.
Attraverso la pagina speciale “#CasaCervirestaconvoi” sul sito www.istitutocervi.it, e su tutti i canali social dell’Istituto di Facebook, Instagram e Youtube, gli utenti potranno ricevere aggiornamenti e novità sui materiali prodotti, in costante evoluzione. La prima proposta è “La memoria a casa (il museo di Casa Cervi)”, con i video realizzati dalla rete “Paesaggi della Memoria” su Casa Cervi, con la possibilità di visitare virtualmente anche gli altri luoghi della rete.
Ogni giorno verranno caricate le “Pillole di Casa Cervi”, nuovi contenuti che possano raccontare il percorso museale, gli oggetti, la collezione d’arte, le mostre in corso. Sono già pronte le videoletture degli scritti e poesie dedicate ai Cervi, con materiali letterari celebri e inediti dalle lettere e dagli archivi della famiglia Cervi. Un altro punto di forza è la biblioteca archivio Emilio Sereni.
Prossimamente saranno disponibili le letture audio della “Storia del Paesaggio agrario” di Emilio Sereni, e sono già accessibili i video della scuola di paesaggio e il podcast del bellissimo libro “Il gioco dei regni” di Clara Sereni, dedicato alla incredibile vicenda novecentesca dei Sereni, così come una video rassegna dei programmi dedicati a Sereni e al Paesaggio disponibili su Rai Play. Ma si pensa anche ai docenti. La sezione didattica dell’Istituto è in costante contatto con la scuola e sta producendo materiali ad hoc per affrontare le sfide della didattica a distanza.
«I nostri laboratori stanno diventando schede digitali di lavoro individuali e le nostre visite diventano percorsi formativi al servizio dei docenti sulla storia del ‘900, l’educazione alla cittadinanza, la formazione al paesaggio. Al servizio di una scuola che cambia, giorno dopo giorno», spiegano dall’istituto Cervi. E per i più giovani c’è la neonata biblioteca per ragazzi “Il Mappamondo” con consigli di lettura, agevolazioni e istruzioni utili per l’accesso alle biblioteche digitali dell’Emilia Romagna, tante pagine e tanti titoli letti dagli autori e «dai nostri esperti per portare a casa dei ragazzi tutti i contenuti del nostro catalogo speciale, su memoria, pace, democrazia, diritti, culture del mondo, legalità, civiltà contadina».
Si pensa poi al futuro prossimo e agli anniversari da affrontare in maniera particolare, in primis il 27 marzo e il 25 aprile. Il 27 marzo è il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Alcide Cervi, data centrale di queste commemorazioni. In attesa di completare gli allestimenti fisici, nella data esatta della ricorrenza verrà proposto il primo evento completamente digitale di Casa Cervi: «un percorso di letture, immagini e soprattutto testimonianze per ricordare nell’arco della giornata Alcide e la lunga persistenza della sua memoria».
E il 25 Aprile? «A Casa Cervi sarà in un modo o nell’altro un giorno speciale». —
Adr. Ar.
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