Prende per il collo la sua ex moglie e le fa ingoiare delle monete, denunciato
Un reggiano di 55 anni è stato denunciato per maltrattementi in famiglia e violenza. Dovrà stare a un chilometro dalla sua ex moglie e dai luoghi da lei frequentati
BASSA REGGIANA. Dopo averle chiesto di resituirgli il resto della spesa, l'ha presa per la gola cercando di farle ingoiare le monete che la donna aveva in mano. E' solo uno degli episodi di violenza che per tre lunghi anni hanno fatto parte delle quotidianità di una 50enne reggiana. Il suo ex marito, un 55enne reggiano residente nella Bassa, ora è stato accusato dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenza privata ed è stato allontanato da casa. Non potrà avvicinarsi alla donna, né ai luoghi da lei frequentati, e dovrà mantenere una distanza di un chilometro.
I FATTI
Tre anni di offese, minacce di morte e violenze. Tre anni di maltrattamenti che non sono stati interrotti nemmeno dalla separazione. Dalle indagini dei carabinieri di Bagnolo - a cui la 50enne si è infine rivolta - è emerso come la donna, dal 2016 e durante la successiva separazione avvenuta nel febbraio del 2019, sia stata sottoposta a continue vessazioni da parte dell’ex marito. Quasi ogni giorno l'uomo le ripeteva frasi umilianti ed ingiuriose, la minacciava di morte e usava la violenza per "risolvere" ogni discussione.
Risale allo scorso maggio l'episodio più grave. Dopo averle chiesto di consegnargli i soldi rimasti dalla spesa, l'uomo ha preso la sua ex moglie per la gola e ha cercato di farle ingoiare le monete. Qualche mese dopo ha minacciato di buttarla fuori dalla finestra insieme alle sue cose. Alla fine di febbraio dello scorso anno, infine, nonostante la donna gli avesse detto di non usare la sua auto perché senza revisione, non solo l'ha presa lo stesso ma, tornato a casa, si è scagliato come una furia contro di lei, prendendola a calci e lanciandole contro bicchieri e piatti.
Il mese successivo, nel giorno della festa donna, durante una discussione l'ha colpita con una sfilza di pugni alla testa. Non si è fermato neanche quando la donna è caduta a terra, anzi ha continuato a prenderla a calci. Infine, per impedirle di chiamare aiuto, ha strappato il filo del telefono fisso e le ha rotto il cellulare.
Finalmente, grazie al coraggio della donna, il 55enne è stato denunciato. In seguito alle indagini dei carabinieri, la Procura reggiana ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia il citato provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai militari ponendo fine alle violenze dell’uomo.
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