Un altro medico positivo al coronavirus
Una infermiera ricoverata con la polmonite. E attendono la risposta sul tampone anche un altro dottore e una impiegata
GUASTALLA
Anche il secondo medico della struttura di medicina di gruppo “Medicina 2000” è risultato positivo al coronavirus, mentre una infermiera è stata ricoverata all’ospedale di Guastalla con una polmonite ed è in attesa dell’esito del tampone. Questa la nuova situazione a “Medicina 2000”, il centro medico dove, nonostrante tutto, si continua a lavorare. Questo perché l’Ufficio d’igiene – secondo quanto affermano alcuni medici della medicina di gruppo – «dice che è così dappertutto» e che «i tamponi vengono fatti solo a chi presenta determinati sintomi». Di conseguenza, «chi sta bene deve proseguire nella sua attività di medico di medicina generale».
Ieri avrebbe dovuto scadere la quarantena rispetto al contagio di un medico, il primo, poi risultato positivo, avvenuto il 5 marzo scorso. Ma poi, vista la positività del secondo medico, si era messo in isolamento il 9 marzo e la quarantena è stata prolungata a lunedì 23.
Ora con il ricovero dell’infermiera, che è rimasta a lavorare in ambulatorio fino a venerdì 13, la quarantena è stata di nuovo prolungata a venerdì 27.
«Dopo il secondo caso di positività – dicono i medici di “Medicina 2000”, l’ambulatorio andava chiuso. Ma non la pensano così all’Ufficio d'igiene. Non ci ascolta nessuno. Il contagio si sarebbe potuto evitare se ci avessero detto di chiudere “Medicina 2000”. È vero che siamo una struttura privata, ma è anche vero che noi lavoriamo sotto l’egida dell’Ausl di Reggio Emilia. L’Ufficio d’igiene preposto dovrebbe dare indicazioni precise per tutelare la nostra salute e quella dei nostri utenti. Noi, come medici, possiamo solo dire la nostra opinione su quello che sta accadendo, ma da soli non possiamo prendere decisioni. Fin che avremo la fortuna di reggere, continueremo a svolgere il nostro lavoro».
Vale la pena ricordare che a “Medicina 2000” operano 9 medici di medicina generale, un pediatra, 3 infermiere e 3 segretarie. Il centro medico assiste ben 13mila persone. Il dottor Paolo Germani è il referente per la medicina di gruppo guastallese.
Per fare un po’ d’ordine e capire la situazione a “Medicina 2000”, questa la cronologia dei fatti. Agli inizi di marzo tre medici si sono autosospesi dal servizio ambulatoriale perché accusavano sintomi influenzali, per cui sono stati sottoposti a tampone. L’esito di positività per il primo medico è arrivato dopo una settimana, e solo ieri per l’altro medico. Un terzo dottore è stato sottoposto a tampone e attende l’esito.
Nel frattempo anche un’infermiera si è ammalata: ricoverata in ospedale, è in attesa dell’esito del tampone.
Una impiegata è in quarantena perché ancora in attesa dell’esito del tampone, mentre una seconda impiegata e a casa in gravidanza. —
M.P.
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