Da Bonaccini stop a corsette e biciclettate
Una nuova e forte stretta contro il Covid-19 è giunta mercoledì 18 marzo, dopo le 22, per mano del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Al fine di evitare assembramenti di persone, da adesso sono chiusi al pubblico anche parchi e giardini pubblici. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti in auto (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.
Inoltre l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante è consentita solo lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali; nelle stradre extraurbane secondarie è consentita solo dalle 6 alle 18 dal lunedì alla domenica; non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento che si trovano nei tratti stradali che attraversano centri abitati.
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