Libera: «Foto sui social a ricordo delle vittime»
Reggio emilia
Oggi, dopo 25 anni, l’emergenza Coronavirus costringe l’associazione antimafia Libera a far saltare l’iniziativa pubblica (doveva tenersi a Palermo) legata alla Giornata della memoria, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ma sempre Libera propone una nuova iniziativa. «In questi giorni difficili che ci chiamano a stare a casa per il bene comune – si legge in una nota – non vogliamo e non dobbiamo far mancare il nostro abbraccio ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. Non saremo insieme a colorare le piazze d’Italia ma ugualmente possiamo, attraverso il web e i social, ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie, le loro storie, i loro nomi». Nel rispetto dell’enorme problema sanitario che ci sta attanagliando e richiede il restare a casa come obbligo tassativo, viene proposto di scrivere su un foglio il nome della vittima che si vuole ricordare (l’elenco è consultabile su vivi.libera.it), raccogliere o realizzare un fiore di carta, farsi un selfie o farsi scattare una foto con il foglio e il fiore in mano, poi agire su Facebook (si può aggiungere alla foto la cornice della giornata e impostarla come immagine del profilo) o su Instagram (condividendo la foto con i propri contatti). E si ricorda di usare gli hashtag ufficiali #memoriaimpegno #21marzo2010 #iorestoacasa. Il resto l’aggiunge don Luigi Ciotti, presidente di Libera: «Mai come in questo frangente storico, nonostante il grande impegno di magistratura e forze di polizia, le mafie sono forti e potenti. Potenti perché insediate in un sistema economico-finanziario che, se non criminale, è criminogeno, e che, se non ha accolto le mafie, non ha fatto certo nulla per impedirne l’accesso, in un intreccio di omissioni, “distrazioni” e complicità». Proprio come nel Reggiano in cui si è radicata la ’ndrangheta. —
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