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Medicina 2000, terzo caso di contagio Covid-19

Mauro Pinotti
Medicina 2000, terzo caso di contagio Covid-19

Un’infermiera ricoverata  in gravi condizioni.  I medici: «Lavoriamo  senza protezioni e attendiamo  le decisioni dell’Ausl»

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Terzo caso di positività al coronavirus a “Medicina 2000”. Anche un’infermiera è stata contagiata ed ora è ricoverata in ospedale. È grave.

I pazienti sono molto preoccupati perché vorrebbero più chiarezza sulla situazione della medicina di gruppo di piazza Primo Maggio dove operano 9 medici di medicina generale, un pediatra, tre infermiere e tre impiegate. Si tratta di una struttura poliambulatoriale che segue circa 13mila utenti, praticamente il 90% della popolazione.

Il sindaco Camilla Verona, in qualità anche di responsabile di pubblica sicurezza e di tutela della salute dei cittadini, si è detta «rammaricata» per quanto sta avvenendo a “Medicina 2000” ed ha assicurato di essere costantemente in contatto con i vertici dell’Ausl di Reggio Emilia.

Al momento i medici che sono in salute e non hanno sintomi influenzali continuano a lavorare. Ovviamente vengono seguiti solo i pazienti che hanno esigenze diverse dal Coronavirus mentre chi ha sintomi deve stare a casa e in caso di febbre, deve contattare il proprio medico di famiglia il quale, a sua volta, qualora la malattia fosse conclamata, farà intervenire il 118.

«Ci hanno promesso, dall’Ausl di Reggio Emilia, che l’Ufficio d’igiene interverrà, ma non sappiamo come dato che la gestione è, a nostro giudizio, incomprensibile – dicono a “Medicina 2000” – Qui si continua a lavorare senza protezione. Siamo al terzo caso di positività da Coronavirus e la struttura di medicina di gruppo resta ancora aperta. Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini e dei nostri utenti. Tra l’altro, a proposito di nostri assistiti, per la privacy, non sappiamo neppure se abbiamo pazienti colpiti da Coronavirus».

Ieri la prima quarantena, scattata dopo il primo caso di positività da parte di un medico, è finita. Ma, vista la positività di un secondo medico, la quarantena viene prolungata fino a lunedì 23.

Non è finita. Poiché anche l’infermiera è risultata positiva, e ha lavorato a “Medicina 2000” fino a venerdì 14, la quarantena di tutti i colleghi dovrà subire un ulteriore prolungamento fino a venerdì 27. «Se dovesse capitare un altro collega positivo– dicono a “Medicina 2000” – dovremo stare in quarantena per un ulteriore periodo. Tra l’altro avevamo sentito che 14 giorni di quarantena, data l’attuale situazione, sarebbero pochi. Cercheremo di capire la veridicità di questa novità o se è stata l’ennesima sparata da parte di qualcuno». Attualmente a casa c’è un impiegata con sintomi influenzali che sta attendendo l’esito del tampone.

Sono tanti i cittadini che sono proeoccupati e chiedono che venga fatta chiarezza sulla situazione del poliambulatorio, soprattutto da parte dei vertici Ausl. —

Mauro Pinotti

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