Un Consiglio “ibrido” deve approvare il bilancio Aumentano le aliquote
Addizionale Irpef a 0,65% L’Imu sui fabbricati va a 9,3 Gli investimenti nel triennio sono 12,8 milioni: serviranno a riqualificare gli immobili
SCANDIANO
Un consiglio comunale “ibrido” per discutere uno degli atti più importanti di una amministrazione comunale: il bilancio di previsione.
Il documento di programmazione economica che coprirà gli anni dal 2020 al 2022, approvato con delibera di giunta lo scorso 20 febbraio, pochi giorni prima che scoppiasse l’emergenza Covid-19, sarà discusso lunedì 23 marzo da un’assemblea sui generi, ma che potrebbe diventare la norma se le restrizioni dovessero continuare.
La seduta si terrà infatti in modalità ibrida, ovvero lasciando facoltà ai consiglieri di decidere se in presenza dalla sala del consiglio comunale, o in modalità remota mediante applicativi informatici.
i provvedimenti
La proposta di bilancio prevede di rimodulare l’addizionale comunale Irpef, come hanno fatto altri enti nella provincia, aumentando l’aliquota media dallo 0,49 attuale allo 0,65% (l’aliquota massima prevista è pari allo 0,80%). A tutela delle fasce di reddito più basse e a maggior rischio di fragilità, viene elevata la quota di esenzione dall’addizionale, che passa da 10 a 12.000 € di reddito annuo.
Capitolo Imu: per i fabbricati produttivi, la quota comunale dell’imposta (ex Tasi) viene innalzata dal 9 attuale al 9,3 per mille del bilancio 2020, comunque tra le aliquote più contenute della Provincia (il limite massimo è 10,6 per mille).
«Le modifiche – fanno sapere dall’amministrazione – sono state adottate dalla giunta, in accordo con la maggioranza consiliare, allo scopo di porre solide basi per lo sviluppo futuro della città: con un prelievo pro capite tra i più bassi della provincia, le strategie di progressiva riduzione dell’indebitamento e contenimento dei costi fin qui adottate si sono rivelate corrette, ma per consentire il mantenimento di elevati standard di servizio e dare risposte alle crescenti necessità dei cittadini si rende necessaria una revisione in aumento delle entrate».
Gli Investimenti
Importante il programma di investimenti a partire dalle manutenzioni straordinarie: sono previsti 12,8 milioni di euro di investimenti nel triennio, di cui circa 6 nel 2020. Toccheranno molti ambiti, tra i quali l’edilizia pubblica e scolastica (2,7 milioni di euro nel triennio), la sicurezza stradale e la viabilità ciclopedonale, la revisione del sistema di illuminazione pubblica con tecnologia LED e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Oltre a riqualificare il patrimonio immobiliare pubblico quindi avranno ricadute positive sulla riduzione dei consumi energetici e quindi della spesa corrente. Senza contare le opportunità di lavoro per le aziende anche locali.
Inoltre, sono programmate risorse nella direzione della sostenibilità ambientale. Tra i dossier strategici dell’amministrazione, infatti, si muovono in questa direzione il piano di riforestazione urbana (15.000 nuovi alberi previsti entro il 2024) e il bilancio di sostenibilità ambientale, nonché le nuove ciclopedonali in corso di progettazione o realizzazione, a completamento dei tratti Bosco-Pratissolo e Scandiano-Ca’ De’ Caroli. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
