Elettric80 e Bema sostengono l’Ausl con 100mila euro
Adriano Arati
VIANO
Centomila euro per sostenere l’Ausl reggiana. Li hanno messi a disposizione le due imprese vianesi Elettric80 e Bema, realtà di livello internazionale nel settore della meccatronica, per «l’acquisto di tecnologia e dispositivi per incrementare i posti letto di rianimazione e i servizi di assistenza per i pazienti contagiati». «In questa fase davvero delicata, dal punto di vista sociale e sanitario, è importante che ognuno faccia la sua parte e che ci aiutiamo l’uno l’altro. Mai come oggi il vero gioco di squadra ci permetterà di fare la differenza. Con questa donazione abbiamo scelto di offrire un contribuito concreto a favore di chi in questo periodo sta operando con dedizione, professionalità e sensibilità per garantire la tutela della salute di tutti. Lo abbiamo fatto partendo dal nostro territorio, in continuità con i progetti di responsabilità sociale di impresa che stiamo portando avanti», sottolineano dalla direzione di Elettric80 e Bema. Le due aziende si sono attivate anche al proprio interno, per gestire la fase difficile. Le loro strutture sono usate nei settori di grande consumo, fra cui cibo e bevande, e in questo momento è necessario che gli impianti serviti da Elettric80 e Bema possano procedere a pieno regime.
Verranno garantiti, si assicura, «gli sforzi produttivi per l’emergenza dei nostri clienti, a continuità dei servizi con il prezioso supporto delle nostre filiali nel mondo e con l’ausilio di avanzate infrastrutture tecnologiche per il networking».
Le due sedi centrali a Viano sono state riorganizzate, per permettere di opere rispettando le norme sanitarie. Sono stati studiati piani di programmazione delle ferie e della turnazione del lavoro oltre, ove possibile, possibilità di lavoro a distanza. Anche nelle sedi estere si richiederà di usare gli standard sanitari oggi vigenti in Italia. «In questo momento molto difficile, il nostro obiettivo da imprenditori è quello di salvaguardare nel modo più totale in primo luogo la salute dei nostri dipendenti ed al contempo garantire continuità ai nostri clienti – ribadisce il presidente delle due imprese Enrico Grassi – senza trascurare che da questa situazione ne dobbiamo uscire in piedi perché solo così avremo la certezza di un lungo futuro insieme». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
