Fila in via San Carlo (a debita distanza) per acquistare la carne di Petucco
La macelleria, da 49 anni in via San Carlo, resta aperta «Sulla paura prevale il senso civico: il nostro è un servizio»
Martina Riccò
REGGIO EMILIA
Medici, infermieri, personale sanitario, certo. Ma anche chi, vendendo generi alimentari, ha deciso – nonostante tutto – di rimanere aperto, sta facendo un servizio alla comunità.
È il caso della Macelleria Petucco, bottega storica di Reggio Emilia, una sorta di boutique della carne che si trova in via San Carlo 2/f.
Aperta e rigorosamente rispettosa delle normative per ridurre il rischio di diffusione del Coronavirus, attira i clienti (abituali e non) come il miele le api. Nessun sciame impazzito, però. I clienti stanno a più di un metro l’uno dall’altro in una fila – ordinata ma piuttosto gioiosa – che dalla macelleria arriva quasi fino a piazza Fontanesi. I dipendenti della bottega li “avvicinano” (si fa per dire), segnano gli ordini e rientrano nel negozio per farli preparare. «In questo modo – spiega Doriana Cassinadri, moglie del contitolare – velocizziamo la procedura ed evitiamo che le persone stiano a lungo dentro alla macelleria». Dove, peraltro, si entra uno alla volta.
E questa non è l’unica trovata dei Petucco. Sul sito della macelleria (www.macpetucco.com), per esempio, è attivo l’e-commerce. Avete voglia di filettini di pollo, sopracosce, alette? Preferite le fette di tacchino? Amate il coniglio? Basta mettere nel carrello la quantità desiderata, in meno di 24 ore arriverà a casa (confezionata sottovuoto). E per chi non ama pagare online c’è anche la possibilità di pagare alla consegna, anche tramite Pos.
«In realtà – precisa Doriana – questo servizio è attivo da tempo, quasi un anno, ma visto il momento ci sembrava giusto svilupparlo ulteriormente. Da qualche settimana invitiamo tutti i nostri clienti a usarlo, in modo da ridurre il più possibile la circolazione e quindi il rischio di contagio. Basta fare la prenotazione sul nostro sito, al resto ci pensiamo noi. La consegna nel comune di Reggio è gratuita e noi ci muoviamo con un veicolo elettrico». Meglio di così...
«Sappiamo però che c’è anche chi è poco pratico con internet – continua Doriana – e quindi adesso prendiamo ordinazioni anche per telefono. Invece di venire da noi chiamateci al 340-0753788 o allo 0522-437961... verremo noi da voi».
In macelleria, infatti, si continua a lavorare come prima... solo più equipaggiati: «Abbiamo tutti guanti e mascherine, che cambiamo spessissimo, e poi disinfettiamo banco, porte, maniglie, pos... insomma tutto più e più volte al giorno».
Ovviamente sono cambiate anche le ordinazioni: «In tanti non hanno rinunciato alle loro abitudini e continuano ad acquistare quello che prendevano anche prima del Coronavirus, ma ormai non prepariamo più grigliate, arrosti farciti... tutto quello che presuppone tavolate numerose, di amici o parenti. Vendiamo tante fette di pollo, hamburger, macinato, salsicce, costate: prodotti meno lavorati, basici diciamo».
Tra un sorriso e l’altro, la Macelleria Petucco è uno dei negozi alimentari a sfidare la paura. «Siamo a Reggio Emilia da 49 anni – dice Doriana – e restiamo aperti anche adesso. In macelleria siamo in sei, cinque dentro e uno impegnato per la consegna a domicilio. Metà di noi fanno parte della famiglia Petucco, gli altri lo sono diventati. Una è la mia migliore amica ed è come se fosse mia sorella, gli altri è come se fossero i nipoti del titolare. Abbiamo deciso insieme di stare aperti... Lo consideriamo un dovere, sulla paura ha prevalso il senso civico. Anche la vecchietta a cui diamo la fettina di carne ha bisogno di mangiare, senza di noi non saprebbe come fare. La preoccupazione c’è – conclude sorridendo – ma siamo prudenti: cerchiamo di andare avanti con lucidità». —
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