Nasce Occhi al Paesaggio Si cercano osservatori per mappare il territorio
Anche diversi Comuni reggiani coinvolti nel progetto della Regione. L’obiettivo è la tutela e la valorizzazione del proprio panorama
Villa Minozzo
Anche diversi Comuni dell’Appennino reggiano sono coinvolti nel nuovo progetto promosso dall’Osservatorio per la qualità del Paesaggio della Regione Emilia-Romagna e partito pochi giorni fa.
“Occhi al Paesaggio” è un’iniziativa semestrale volta a promuovere la nascita di una rete di osservatori locali, nodi sul territorio che si propongono di tutelare e valorizzare il paesaggio della propria area di riferimento. Per sensibilizzare le comunità e l’intera cittadinanza sull’importanza di dotarsi di questi presidi, “Occhi al Paesaggio” muove da una prima fase di “mappatura emotiva” dei territori, realizzata attraverso l’attivazione delle comunità e si estenderà fino all’autunno 2020, animando le tre aree pilota l’Appennino Reggiano, la Valle Savena-Idice, la Valle Ronco-Bidente con laboratori dedicati ai più giovani, mostre ed eventi legati all’esplorazione culturale del territorio.
Questa prima fase del progetto vede il coinvolgimento di oltre cinquanta enti e realtà locali, tra istituzioni pubbliche, associazioni di promozione sociale e interlocutori privati, a cui viene chiesto un supporto nella condivisione di un questionario: attraverso semplici domande si chiede ai cittadini residenti – e a tutti coloro che conoscono le aree interessate – di esprimere il proprio punto di vista sul paesaggio e quali luoghi considerino importanti, secondo un’accezione più ampia della semplice idea di “panorama”. Si parla di ambiente naturale, ma anche urbano, agrario e industriale, in continua trasformazione dovuta al passaggio del tempo, all’evoluzione del punto di vista dell’osservatore. Alle persone che parteciperanno è richiesto di inviare eventualmente anche fotografie, di ieri e di oggi, degli angoli più amati all’indirizzo mail osservatorilocalipaesaggio@regione.emilia-romagna.it, che saranno parte integrante della seconda fase del progetto, che vedrà la realizzazione di laboratori sul territorio.
Tra fine estate e autunno 2020 è attesa, invece, la dimensione più eventistica, composta da passeggiate e incontri culturali nei luoghi di interesse emersi durante la mappatura, condotti da “guide d’eccezione”, che potranno essere il prodromo per la costituzione di Osservatori locali per il paesaggio. Il questionario può essere compilato online al sito http://tiny.cc/y73vkz, oppure in forma cartacea nei punti di raccolta distribuiti su tutta l’area interessata, il cui elenco sarà consultabile sulla pagina web dedicata al progetto o sulla pagina Facebook (www.facebook.com/osservatoriopaesaggioER). I territori pilota coinvolgono Carpineti, Casina, Castelnovo Monti, Toano, Ventasso, Vetto e Villa Minozzo, Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano dell’Emilia e Pianoro e i Comuni di Forlì, Forlimpopoli e Meldola. —
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