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Reggio Emilia in lutto per la morte dello psicologo Carmine Pascarella

Reggio Emilia in lutto per la morte dello psicologo Carmine Pascarella

E' scomparso all'età di 65 anni. E' stato uno dei massimi esperti di Neuropsichiatria Infantile, rappresentando l'Ausl  anche a livello internazionale in convegni sui temi degli abusi sui minori, delle adozioni e deglio affidi. Il ricordo di Umberto Nizzoli: "Buono, ironico e generoso. Di quelli che amano la professione e le persone che incontrano"

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REGGIO EMILIA. È  morto al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, all’età di 65 anni, lo psicologo Carmine Pascarella, per circa 30 anni psicologo dell'Ausl di Reggio Emilia. Pascarella è stato uno dei massimi esperti sul tema degli abusi e dei maltrattamenti ai minori, organizzatore di eventi e convegni fino alle scorse settimane: una conoscenza che lo ha portato l’inverno scorso ad essere audito dalla commissione regionale sugli affidi istituita dopo i fatti di Bibbiano. La notizia della scomparsa di Pascarella ha immediatamente fatto il giro del web. E tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio.


Nato a Reggio Emilia il 25 aprile 1954, prima di laurearsi in psicologia Pascarella ha lavorato come educatore alle scuole comunali dell’infanzia, al fianco di Loris Malaguzzi, entrando a contatto con personaggi come  Mario Lodi e Gianni Rodari. Dagli anni ’80, si è specializzato soprattutto in Neuropsichiatria infantile, occupandosi inoltre di tematiche come l’affido eterofamiliare e le adozioni internazionali, seguendo su quest’ultimo versante per circa trent’anni gli studi di coppia afferenti al distretto di Reggio Emilia e rappresentando l’Ausl di Reggio Emilia nel Piano provinciale delle adozioni: nel corso della sua lunga esperienza ha seguito oltre 400 studi di coppia e condotto decine di gruppi formativi rivolte a coppie adottive.

La sua grande professionalità, inoltre, ha fatto sì che il suo nome venisse scelto per far parte della delegazione italiana nell’ambito di alcune importanti commissioni di adozioni internazionali in numerose parti del mondo, dal Brasile fino al Vietnam e all’Ucraina.

È  stato inoltre docente presso la scuola di alta formazione in psicologia forense e criminologia di Cremona, oltre ad essere consulente del tribunale sui casi di abuso sessuale e nelle separazioni  giudiziali.
Raggiunta la pensione, Pascarella aveva continuato la sua attività privatamente. Lascia moglie e figli.

IL RICORDO DI UMBERTO NIZZOLI, PRESIDENTE SISDCA.

Ci fu un momento in cui sorsero le specializzazioni nell'ambito della psicologia clinica. Fino allora gli psicologi lavoravano nei servizi per le persone più deboli e marginali.

Per dare una idea allora si decise di inserire psicologi in ospedale in neonatologia e in pediatria, con i pazienti oncologici, con le demenze, con le infertilità eccetera. Io ero il direttore della psicologia clinica e indirizzai ognuno dei miei collaboratori in un settore. Erano i primi anni ottanta. Da lì il dottor Pascarella, per tutti Carmine, iniziò istituzionalmente a occuparsi di affidi e di adozioni.

Da allora è diventato un riferimento sicuro per le famiglie per gli operatori ma soprattutto per i bambini: lui sapeva trovare per loro la via per ricostruire un mondo di relazioni umane finalmente nutriente. Erano bimbi che venivano da storie di deprivazione abbandono maltrattamento. Lui sosteneva le famiglie affidatarie e adottive a ristrutturare i propri modi di vivere per accogliere quei bambini, sia che venissero da situazioni disgregate nostrane sia che venissero dall’estero. Progressivamente Carmine era diventato l'esperto di riferimento per le adozioni e gli affidi. Riconosciuto localmente e nazionalmente.

Carmine era buono ironico generoso a suo modo solare. Appassionato, di quelli che amano la professione e le persone che incontrano. Ci ha lasciato in questa epoca tormentata. Non riesco a trattenere le lacrime. La nostra collettività si è impoverita perdendolo. Che il bonario sorriso che gli illuminava la larga faccia risplenda nella memoria di tutti noi.

IL RICORDO DI REGGIO EMILIA IN COMUNE

Ciao Compagno e Amico Carmine.
Sei stato costruttore di relazioni di pace, di diritti, di dignità per i bambini/e, ragazzi/e, per genitori, educatori, operatori.
Soltanto pochi mesi fa eri a discutere con noi sul tema di welfare e affidi nel caso ''Angeli e Demoni”.
Accalorandoti, come sempre alla ricerca del veritiero, senza mai perdere il senso delle misure e sapendoti però schierare dalla parte dei più deboli, anche in quell’occasione ci hai generosamente aiutati ad orientarci e a pulire lo scenario dai veleni e dalle trappole delle strumentalizzazioni.
Con professionalità, passione, amore e generosità hai realizzato un instancabile lavoro di formazione, di accompagnamento, di vicinanza per far vivere bene la comunità. Una comunità, quella Reggiana, che hai curato, amato e aiutato a mantenersi umana, e a cui mancherai immensamente.
Come mancherai ai tuoi cari, cui vanno le nostre sincere condoglianze.
Grazie Carmine, per tutto il patrimonio di umanità e conoscenza che ci hai lasciato.
Ti sia lieve la terra.
Le compagne e i compagni di REC


 

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