Servono mascherine e camici. L’appello dei volontari Ema
Casalgrande, i dispositivi di protezione necessari agli interventi si stanno esaurendo. Alla richiesta di aiuto la comunità risponde con tante donazioni
CASALGRANDE. Ci sono tanti modi per affrontare l’emergenza Coronavirus, prima di tutto garantendo i servizi di assistenza sanitaria. E questi, sono giorni di grande mobilitazione per tutto il territorio reggiano, impegnato nel sopportare restrizioni pesanti e allo stesso tempo nel sostegno a chi si trova impegnato direttamente nell’emergenza sanitaria.
A Casalgrande, la pubblica assistenza Ema, Emilia Ambulanze ha lanciato un appello pressante. I volontari continuano ad effettuare interventi e per svolgerli è necessario avere un continuo ricambio di supporti isolanti. «I nostri equipaggi che intervengono sui servizi denominati “sospetti Covid-19” devono necessariamente poterlo fare in sicurezza. Purtroppo i dispositivi di protezione individuale (dpi) in dotazione stanno esaurendo e non possiamo permetterci di intervenire senza indossarli, con tutto il rischio di contagio, anche a cascata, che ne conseguirebbe», spiegano.
Per questo, si cercano prodotti specifici adatti all’esigenza: mascherine Ffp2 o Ffp3; mascherine chirurgiche; tute monouso In Tyvek; camici monouso; calzari; occhiali o visiere protettive.Le prime risposte non si sono fatte attendere, e già giovedì sono state effettuate tante donazioni, sia delle attrezzature richieste sia di denaro, con cui poi l’associazione potrà provvedere a rimpolpare le proprie scorte.I contributi sono arrivati sia da privati cittadini che da aziende locale, che magari avevano a disposizione una dotazione di mascherine o tute per le normali mansioni produttive, oggi ovviamente ridotte. Una bella gara di solidarietà che permette ad Ema di andare avanti, ma che dovrà essere rinforzata in vista delle prossime settimane, dove l’allerta rimarrà alta.
L’appello perciò rimane attivo, chiunque avesse disponibilità dei materiali richiesti può segnalarla chiamando il numero 0522-771277 o scrivendo una mail a info@emilia-ambulanze.it.
Su altri fronti, si pensa al sostegno scolastico. L’istituto comprensivo casalgrandese, in accordo con la cooperativa “Progetto crescere”, ha attivato la possibilità di effettuare colloqui con le psicologhe per famiglie e docenti a distanza. Graziana Porro ed Elena Coluccio, che normalmente svolgono i colloqui di sportello psicologico per le elementari e le medie, sono disponibili telefonicamente con famiglie e docenti anche in questo periodo di sospensione didattica. Per fissare gli appuntamenti, è necessario scrivere alle insegnanti di riferimento. Per le elementari, sono Silvia Faraci per Casalgrande all’indirizzo silvia.faraci@iccasalgrande.edu.it, Teresa Traettino per Salvaterra a teresa.traettino@iccasalgrande.edu.it e Anna Martucci per Sant’ Antonino a anna.martucci@iccasalgrande.edu.it. Per le medie, contattare Elisa Torricelli alla mail elisa.torricelli@iccasalgrande.edu.it.
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