Gazzetta di Reggio

Reggio

l’appello 

«Servono quindici persone al giorno meglio se sotto i 65 anni di età»

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«La Mensa Caritas, al momento, è l’unica aperta ed è sostenuta da quella del Vescovo e quella dei Cappuccini per quello che riguarda il personale e l’approvvigionamento degli alimenti».

Lo specifica la Caritas diocesana perché «In questo momento stanno circolando messaggi Caritas in modo non ufficiale che non aiutano a comprendere bene la richiesta che stiamo facendo». Ogni giorno, spiegano, per far funzionare la mensa sono necessarie almeno 15 persone. Tre vengono messe a disposizione dalla Protezione Civile e si occupano della preparazione dei pasti in cucina («a loro va il nostro più sentito ringraziamento»). I restanti 12 sono a rotazione. Chi offre la disponibilità per questo servizio deve impegnarsi per tre o quattro mattine la settimana: «Questo ci permette di fare due turnazioni con gruppi stabili per ridurre al massimo la possibilità di contagio tra i volontari stessi e nei confronti degli utenti».

Può prestare servizio solo chi ha meno di 65 anni; non ha nessuna patologia cronica o pregressa o immunodepressione; gode di unbuon stato di salute e dà la propria disponibilità per almeno tre giorni di servizio fissi a settimana, dalle 8 fino almeno alle 12.30. Chi decide di aiutare la Caritas deve inoltre partecipare a una formazione on line per imparare le norme sanitarie da usare in mensa; non frequentare nessuno a parte i propri familiari; comunicare immediatamente se si è entrati in contatto con un contagiato o se insorgono sintomi sospetti. Per candidarsi occorre scrivere a segreteria@caritasreggiana.it lasciando il proprio recapito telefonico.

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