Tutti i supermercati chiusi la domenica
L’ordinanza della Regione impone regole più restrittive Sospese nei giorni festivi anche le attività degli alimentari
reggio emilia
Chiusi i supermercati la domenica, così come ogni tipo di mercato e mercatino, compresi i punti vendita di alimentari sia nei primi che nei secondi. E questo già a partire da oggi.
È quanto prevede l’ordinanza firmata ieri mattina dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, varata per rafforzare le misure di contrasto alla diffusione del Covid-19, un atto che resterà in vigore fino almeno al prossimo 3 aprile.
Il provvedimento prevede anche la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione e cremazione delle salme. L’ordinanza regionale prevede che ad esclusione di faramacie e parafarmacie, nei giorni festivi vengano sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita e anche quelli ricompresi nei centri commerciali o nelle gallerie commerciali.
Inoltre sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
«Sulla vendita di alimentari si tratta di una misura condivisa dalla più parte delle Regioni e che qui in Emilia-Romagna era già stata annunciata autonomamente da alcuni grandi gruppi di distribuzione – ha spiegato Bonaccini – che avevano previsto una sospensione per le prossime due domeniche o, in altri casi, una riduzione dell’orario. Le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno operato in queste settimane in condizioni molto difficili e in modo continuativo: mi pare sacrosanto garantire loro meritato riposo. Anche per quanto riguarda i cimiteri, sappiamo di chiedere alle persone un sacrificio ma l’obiettivo è ridurre ulteriormente gli spostamenti, le uscite e le occasioni di contatto. Non c’è altro modo per fermare il contagio, faccio appello alla responsabilità di tutti».
Un’ordinanza che soddisfa le parti sociali che, da giorni, invocavano una misura simile a tutela dei lavoratori. «Sosteniamo la giusta decisione del presidente Bonaccini – hanno commentato ieri Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Emilia-Romagna – è una scelta corretta che accoglie la proposta da noi avanzata nei giorni scorsi. In una fase delicata e cruciale come questa, chiudere i supermercati la domenica è una decisione responsabile che garantisce un minimo, ma necessario, riposo agli addetti del settore. Permette, in queste giornate, di limitare ulteriormente gli spostamenti delle persone».
Anche se, concludono, «sarebbe stata opportuna una decisione del Governo così da avere omogeneità su tutto il territorio». —
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