Anche l’orientamento verrà fatto online
Dal 25 marzo video e contenuti consultabili fino a luglio in un box dedicato sulla homepage del sito di Unimore
REGGIO EMILIA
Con il Covid 19 sta cambiando davvero tutto. Anche il consueto incontro di orientamento degli studenti che approdano all’università, e che si svolge in vista della fine dei corsi di studio delle medie superiori, trasforma le consuete modalità. Solitamente è sempre stato caratterizzato da una folta platea di giovani, talvolta accompagnati dai genitori, che si incontravano nell’aula magna e nelle aule limitrofe con la consapevolezza dell’importanza dell’appuntamento; quindi tutti attenti all’ascolto, ma in un clima di festosa compagnia per le prospettive che si affacciano al loro orizzonte.
Questa volta no: tutto avverrà restando a casa. Unimore, uno dei primi poli universitari italiani a fare questa scelta, ha infatti deciso di trasformare le modalità dell’evento – che si svolge mercoledì 25 marzo – in modalità online. Confermato quindi il programma di affiancamento a studenti e studentesse che vogliono scegliere il percorso universitario più idoneo in modo ragionato e consapevole, ma senza l’abituale folla.
È stato infatti creato un box dedicato sulla homepage del sito web (http://unimore.it/unimoreorienta/) nel quale vengono inseriti i video di presentazione con le principali informazioni su tutti i corsi di laurea. Sarà inoltre offerta a tutti la possibilità di consultare la guida dei vari dipartimenti e di contattare i rispettivi delegati per un orientamento; non mancherà l’illustrazione delle attività di inclusione di persone con disabilità o disturbi di apprendimento e ci sarà pure una sezione specifica per atlete ed atleti.
Tanti contenuti che dal 25 marzo saranno consultati e verranno ampliati ed aggiornati fino al mese di luglio accompagnando in tal modo gli studenti sino al momento della scelta definitiva. La campagna di orientamento avverrà anche attraverso i canali social tanto utilizzati dalle giovani generazioni.
«In questo modo – sottolinea la professoressa Carla Palumbo delegata all’orientamento e tutorato – si potrà avere un facile approccio alla ricca offerta formativa dell’università di Modena e Reggio che conta 88 corsi di laurea. Si tratta di 44 lauree triennali, 38 magistrali (biennali) e 6 magistrali a ciclo unico (5/6 anni). I corsi sono ora articolati fra le sedi di Modena, Reggio e Mantova e coprono gli ambiti di salute, scienze, società e cultura, tecnologia, vita. Il tutto raccolto in 13 dipartimenti e 2 scuole di ateneo che si possono conoscere e approfondire tramite il riferimento dell’ateneo (http://www.unimore.it/ammissione/offerta2020.html). L’obiettivo – completa Palumbo – è in primo luogo quello di aiutare gli studenti a compiere scelte oculate tali da evitare il successivo abbandono degli studi e di far percepire sin dal primo contatto la presenza di una comunità accademica aperta e forte. In questa ottica le attività di orientamento si propongono di accompagnare le future matricole nelle loro scelte di vita. Ne avremmo fatto volentieri a meno, ma a pensarci bene dall’emergenza Coronavirus possono anche derivare, per i giovani, degli aspetti positivi». —
L.V.
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