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Coronavirus, i consigli dei pediatri di Reggio Emilia per le famiglie e per i bambini

Coronavirus, i consigli dei pediatri di Reggio Emilia per le famiglie e per i bambini

Le regole da seguire per far comprendere ai bambini il momento che si sta attraversando, i giochi e le attivitò da fare a casa: "E' importante che anche i bambini seguano tutte le misure di prevenzione"

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REGGIO EMILIA. Un vero vademecum, con le regole igieniche, sanitarie e con le corrette modalità di approccio degli adulti per mettere i bambini a conoscenza di quanto sta avvenendo. E' quanto messo a punto dai Pediatri di Famiglia di Reggio Emilia, che hanno stilato un elenco di consigli per i bambini e per le famiglie.

“Andrà tutto bene". Così viene firmato il documento, nel quale i pediatri ricordano che in queste settimane di epidemia è "importante non trascurare, sia dal punto di vista della prevenzione, del monitoraggio e del trattamento, la situazione pediatrica".

E poi: "È molto importante che anche i bambini seguano tutte le misure di prevenzione e igiene consigliate dalle autorità sanitarie per gli adulti, soprattutto perché possono trasmettere l'infezione agli adulti e soprattutto ai nonni. la trasmissione fra umani è quella che diffonde il virus".

I CONSIGLI PER I GENITORI

  • Non spostate i bambini da una casa all'altra.
  • I bambini, come gli adulti, devono in questo momento restare a casa, possono naturalmente stare su balconi, terrazze o cortili non condominiali,  non è consigliabile la passeggiata al parco, specie se ci sono altri bambini o adulti. Comprendiamo che non è facile tenere i bambini in casa ma adesso è necessario, anche perché i bambini possono trasmettere l’infezione ai nonni.
  • Insegnate al bambino a lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 1 minuto cantando due volte “tanti auguri a te”.
  • Ponete attenzione agli Smartphone.  Pulite spesso  i dispositivi, compresi telecomandi e joystick, ed evitate di farli utilizzare da altre persone, anche della stessa famiglia, contemporaneamente.
  • Pulire periodicamente le superfici dove il bambino gioca o studia con disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).
  • Non lasciate troppo tempo i bambini da soli davanti a smartphone e al PC. I bambini sotto i 2 anni non devono utilizzare gli strumenti elettronici.
  • Evitate di far assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico. Se il bambino ha la febbre, restate a casa, somministrate paracetamolo e avvertite al telefono il vostro pediatra senza recarvi però al suo studio, né tanto meno al pronto soccorso. Il pediatra al telefono saprà consigliarvi su cosa fare.
  • Seguite l'alimentazione di tutta la famiglia in modo sano e vario moderando i dolci, mangiate  frutta e verdura di stagione, bevete acqua ed evitate bevande zuccherate come bibite o succhi di frutta.

COME SPIEGARE AI BAMBINI LA SITUAZIONE

"È importante - aggiungono i pediatri - spiegare ai bambini (in modo adeguato al grado di comprensione e alla maturità emotiva di ciascun soggetto) ciò che sta avvenendo intorno a loro. Il non ricevere spiegazioni dagli adulti in un contesto di tensione ben percepibile rischia infatti di generare un’ansia ancora maggiore rispetto a quella che può generare una consapevolezza ben gestita. Quando parliamo con i bambini è importante sintonizzarsi sulle loro paure e non sulle nostre. Ai bambini che ci chiedono se abbiamo paura, rispondiamo evitando di negare o di minimizzare. Possiamo spiegare loro che stiamo vivendo una situazione nuova e complessa da cui usciremo sicuramente".

  • Evitate di lasciare  la televisione accesa continuamente. I telegiornali sono calibrati per telespettatori adulti, il linguaggio che utilizzano i giornalisti potrebbe spaventare i bambini. Le notizie vanno filtrate e tradotte in un linguaggio adatto ai bambini, in base all’età. Non bisogna dare per scontato che i bambini abbiano gli stessi nostri timori.
  • In questo momento ognuno di noi ha un compito per combattere il virus. Spieghiamo che i medici e gli infermieri stanno lavorando tanto e molto duramente, i farmacisti, il personale dei negozi devono lavorare per dare le cose essenziali a tutti noi, i poliziotti, carabinieri e i vigili sono in prima linea per far rispettare le misure di sicurezza.
  • Tutti lavorano per combattere il virus, facciamoli sentire coinvolti in modo attivo, con impegno.
  • Stare a casa non vuol dire trascurarsi, facciamo in modo che i bambini si lavino e si vestano ogni giorno come se andassero a scuola. Aiutiamoli a porsi obiettivi per ogni giorno della settimana evitando che sembri sempre domenica.

QUALI ATTIVITA' PER I BAMBINI

  • È importante invitare i bambini e le bambine di tutte le età al disegno libero, perché è un modo per canalizzare le emozioni e i sentimenti, a volte anche nascosti, che vivono.
  • Ed è altrettanto importante che gli adulti mostrino interesse per ciò che i bambini realizzano.
  • Per  più grandi: disegna ciò che vedi dalla finestra, la tua casa, la tua famiglia, come sei tu adesso, una cosa bella...
  • E' utile fare giochi di movimento come ballare , saltare, fare esercizi sul tappeto. Potete fare tanti passi cantando filastrocche,  come ad esempio quella dei sette nani : Andiam, andiam, andiamo a lavorar....lalala....,
  • Cantate e ascoltate la musica con i vostri bambini.
  • Leggete assieme libri adatti per le diverse età fin da piccolissimi.
  • Le  biblioteche hanno messo on line i loro libri e fanno molte proposte di lettura :
  • Collegarsi al sito https://emilib.medialibrary.it/ di Emilia Digital Library e premere il pulsante “iscriviti on line”, troverete le istruzioni per registrarsi al prestito ( seguire quelle per la propria provincia).
  • Vi sono trasmissioni per bambini e ragazzi. I genitori li guardino e scelgano per l’età. Sul 43 (Rai Yoyo) alle 16.20 c’è di nuovo l’Albero Azzurro per bambini fra i 4 e i 7 anni, un bel programma che forse molti genitori hanno visto da bambini.

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