Elvira Bertolini muore quattro giorni dopo il marito Nino Violi
Montecchio, per anni è stata la titolare della profumeria in via Prampolini. La figliaTeresa: «Non si sono mai separati, nemmeno nella morte»
MONTECCHIO. È morta quattro giorni dopo il marito, la storica profumiera Elvira Bertolini, deceduta nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo all’ospedale Magati di Scandiano. Si erano sposati il 3 marzo del 1957. Il marito, Nino Violi è morto all’ospedale di Reggio, ma per anni era stato ospite della casa di riposo assieme alla consorte che, probabilmente, non ha neppure saputo della scomparsa del coniuge. «Non la vedevo da venti giorni – racconta la figlia Teresa – perché nella struttura di Montecchio hanno giustamente bloccato le visite dei parenti, per evitare contagi. Per questo non sono certa che abbia saputo della morte di papà. Mi spiace non averla vista, ma sono serena. Soffriva da tanti anni e rimanere in vita, in questo isolamento, non le faceva certamente bene. Mi piace pensare che il destino avesse scelto proprio questo mese, per gettare le basi della loro vita assieme e poi, per portarli assieme nell’ultimo viaggio terreno».
La storia di Elvira Bertolini è nota ai montecchiesi. Nel 1971 apre la profumeria Elvira in viale Camillo Prampolini dopo aver frequentato la scuola di moda di Maramotti. Attratta da un lavoro in proprio, Elvira voleva aprire una sanitaria ma non avendo trovato la licenza disponibile, aveva optato per la profumeria, dopo aver sostenuto un corso da estetista.«Mamma era proprio una donna – rimarca la figlia Teresa che da 34 anni lavora nella profumeria che fu della madre – nel senso che teneva molto all’abbigliamento e all’essere sempre in ordine. Sceglieva con particolare attenzione collane, borse e abbinava sempre tutto con un occhio proprio femminile. Anche negli anni del ricovero, mi chiedeva di metterle un po' di rossetto e di truccarla per essere sempre piacevole per sè e per il papà».
Sarta abile, Elvira era nata nel 1935 a Cavriago ma giovanissima si era trasferita a Montecchio per seguire il marito Nino detto “al Nein”, ex maniscalco. Assieme viaggiavano, hanno fatto crociere, gite e negli ultimi anni, si erano appassionati alla tombola. Tutto sempre e rigorosamente in coppia. «Posso dire che si siano goduti la vita – conclude Teresa – E l’anno soprattutto passata assieme. Anche la morte li ha voluti portare via nello stesso momento». I funerali di Elvira Bertolini si terranno martedì, in forma strettamente privata come prevedono le normative vigenti. A piangere la scomparsa dell’ex profumiera, la figlia Teresa con Luca e il figlio Cesare, dipendente del Credem, con Lidia oltre agli affezionati nipoti Maicol, Chiara e Valentina; la sorella Renata con il cognato Giancarlo.
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