Gazzetta di Reggio

Reggio

l’itinerario 

Il viaggio lento lungo le golene tra antichi boschi e zone umide

Tutta la riva reggiana  del Grande Fiume da Brescello a Luzzara è caratterizzata da ambienti naturali  piene di fascino e forme di vita

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GUASTALLA

Quando pensi alla Bassa, pensi al Po. E le golene nei Comuni che si affacciano sul più grande fiume d’Italia sono luoghi in cui la natura - benché caratterizzata da un’altra antropizzazione – riesce ancora a stupire, per la bellezza. Non a caso, nella mappa di “Pianura Blu” le golene sono importanti protagoniste.

La golena di Guastalla, in gran parte occupata da pioppeti e altre colture, è attraversata da ciò che rimane dell’antico corso del Crostolo, che si sviluppa da ovest verso est parallelamente al Po: la “Crostolina”, così chiamata è oggi una piccola zona umida cinta da una fitta vegetazione ripariale. Altri ambienti boscosi sono il “Bosco di Freddi” e l’area dell’Isola del Peccato. Nei nidi abbandonati dalle gazze e dalle cornacchie può nidificare il gufo comune, che trova abbondanti prede nelle aree coltivate e nei boschi. Si consiglia di visitare la golena percorrendo la pista ciclo-pedonale, che porta ad affacciarsi sul fiume e che permette di attraversare il Crostolo presso la sua foce, per proseguire poi verso il territorio di Gualtieri. Il punto di accesso privilegiato è via Lido Po a Guastalla. Si arriva alla golena di Gualtieri attraverso il bosco de “I Caldarén”, solcato l’argine maestro. È caratterizzato dalle essenze arboree tipiche della pianura padana , pioppi e salici predominanti, e ospita il picchio verde, il picchio rosso maggiore, cince, gufi e altri uccelli che qui trovano un lembo di bosco dalle caratteristiche di spiccata naturalità, ricco di alberi morti e marcescenti. Da viale Po è possibile imboccare un sentiero che porta all’Isola degli Internati, antica lanca ora congiunta permanentemente alla terraferma, occupata da una fitta boscaglia e da un bosco spesso allagato. Le vie di accesso alla golena sono viale Po, via Livello e strada Porto Vecchio a Gualtieri. Proseguendo verso Est, si arriva all’area golenale di Luzzara attraversata dall’antico corso del torrente Crostolo, ormai difficilmente individuabile se non in alcuni tratti molto limitati, caratterizzati dalla presenza di annosi salici e pioppi spontanei. In prossimità del fiume Po è presente un querceto piantumato alcuni anni fa, importante sito di alimentazione per le specie animali che si nutrono di ghiande. La Cava Luccio è una piccola area rinaturalizzata, visitabile grazie al sentiero che gira tutto attorno all’ex bacino di cava. Tra gli uccelli che frequentano l’ambiente golenale si segnala il lodolaio, piccolo falco specializzato nella caccia ai piccoli uccelli e alle libellule. La via d’accesso alla golena è rappresentata da Viale Po. All’estremo Ovest nel territorio della provincia di Reggio dei territori affacciati sul Po, c’è l’area golenale di Brescello caratterizzata dal sinuoso corso del fiume Enza, che, nell’ultimo tratto, prima della foce, scorre quasi parallelo al Grande Fiume. Le sue ripide sponde sabbiose offrono rifugio ad alcune specie di uccelli quali il Martin pescatore e il Gruccione. Sulle sue rive crescono salici e pioppi che formano qua e là intricate boscaglie. Interessante è anche la cava “Enza morta”, non lontano dalla località Ghiarole e facilmente raggiungibile anche a piedi da Brescello seguendo il sentiero che corre sull’argine. —

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