«Polmonite virale. Forse da Covid-19»
Castelnovo Monti, in attesa dell’esito del tampone, il sindaco Enrico Bini aggiorna la comunità sulle proprie condizioni di salute
CASTELNOVO MONTI. Dopo l’annuncio di sabato di avere la febbre ed essere in quarantena, ieri mattina il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini ha continuato a informare con trasparenza la comunità sulle sue condizioni di salute, e ha confermato come, pur non essendoci ancora l’esito definitivo del tampone, i medici ritengano che abbia contratto il Coronavirus. «Non c’è ancora la conferma del tampone – ha scritto Bini – ma esami effettuati ieri, in particolare la Tac, hanno evidenziato una polmonite virale e i medici sono fortemente orientati a ipotizzare che sia da Covid-19. Il quadro al momento è di un coinvolgimento polmonare modesto: i medici sono assolutamente ottimisti anche sui tempi di ripresa».
Bini non è ricoverato, ma ha iniziato a prendere gli appositi medicinali di contrasto al Coronavirus: «Ho iniziato la terapia a casa, dove ovviamente sono in quarantena, ma continuerò ad essere operativo se le condizioni rimarranno quelle attuali, che – pur con qualche difficoltà per la febbre – me lo consentono. Desidero continuare a dare il mio contributo come sindaco per superare questa emergenza, non fosse altro continuando a ripetervi di stare a casa e osservare tutte le disposizioni impartite da Governo, Regione e Comuni: il Decreto di ieri del presidente del Consiglio è l’ulteriore dimostrazione che l’emergenza è ancora al suo apice».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38621308:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2020/03/22/news/il-sindaco-ha-la-febbre-faro-il-tampone-1.38621308]]
Fin da sabato, da quando aveva annunciato di avere la febbre, a Bini tramite la pagina Facebook del Comune di Castelnovo Monti e la sua personale erano arrivati centinaia di messaggi di sostegno. Conclude infatti Bini: «Voglio anche ringraziare le tantissime persone che mi hanno fatto pervenire i loro messaggi di incoraggiamento, di auguri e di sostegno: questa solidarietà tra tutti noi, questa unione di intenti, è fondamentale anche per trovare la forza e il coraggio di andare avanti. Grazie, continuerò a tenervi aggiornati sul mio decorso. Un pensiero e un abbraccio voglio rivolgerlo anche alle persone che sono ricoverate e stanno peggio di me, alle famiglie che hanno perso un proprio familiare. Anch’io pensavo di non contrarre il virus, sono stato attento ai contatti e ai comportamenti, ma evidentemente non è stato sufficiente».
Sulla situazione in atto, e per confermare l’operatività nella gestione delle attività in particolare relative all’emergenza sanitaria, interviene anche il capogruppo di maggioranza e medico Carlo Boni: «La Giunta e il gruppo di maggioranza lavorano attraverso lo strumento delle video chiamate con Enrico Bini dall’inizio dell’emergenza, e siamo tutti costantemente aggiornati, in tempo reale, dell’attività instancabile del sindaco, sui dati dell’epidemia e delle misure a contrasto prese unitariamente in conformità con il parere della Comunità scientifica. A questo proposito si raccomanda di seguire le indicazioni delle Istituzioni, che sono frutto di informazioni scientifiche validate e scevre da interferenze emotive, non solo inutili ma controproducenti».
Conclude Boni: «Ciò che si fa o non si fa non dipende da idee più o meno bislacche di singoli, ma è basato su considerazioni ponderate e validate dalle conoscenze allo stato attuale, e sempre pronte a modificarsi e migliorare sulla base di dati certi. A titolo di esempio si fa presente, a proposito della disinfezione delle strade, l’autorevole posizione del professor Silvetti, patologo medico dell’Università di Atlanta, che dice: “Evitiamo paranoie tipo il virus che vive nell’asfalto per mesi, che sono basate sul nulla”. Smettiamo di ascoltare chiunque avanzi le proprie personali soluzioni, senza competenze, sia in malafede che in buona fede semplicemente perché impaurito. Ancora: si sta lavorando a un progetto che riguarda anche il sostegno psicologico da fornire ad anziani, persone sole e bambini. Se la situazione dovesse perdurare non è difficile immaginare contraccolpi psicologici rilevanti, ai quali occorre pensare per mettere in atto procedure di sostegno adeguate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
