Verso la nuova sede dei vigili del fuoco
Spadoni, vice presidente della Camera dei Deputati «Si continua a lavorare per il trasferimento alle Reggiane»
REGGIO EMILIA
Prosegue l’impegno di Maria Edera Spadoni, vice presidente della Camera dei Deputati, finalizzato a realizzare un unico centro che andrebbe a comprendere anche la nuova sede de vigili del fuoco di Reggio Emilia, oggi situata ala Canalina.
«Sta continuando il mio lavoro – sottolinea Maria Edera Spadoni – abbiamo avuto una Skype call, insieme a Sinergie e alle aziende coinvolte, per la realizzazione del centro Fire che andrebbe a comprendere anche la nuova sede provinciale dei vigili del fuoco. L'area individuata è all'interno delle ex Reggiane, luogo simbolo della nostra città e che potrebbe essere una svolta anche per l’area stessa. Ricordiamo che a settembre è già stato tra firmato un protocollo di intesa, insieme a Luciano Fantuzzi, il proprietario area ex Reggiane, in cui è prevista la donazione ai vigili del fuoco di tutta l'area rimanente non interessata dai lavori del Comune, per realizzare appunto il centro Fire». “La nuova sede – prosegue la vice presidente della Camera – potrebbe divenire un “Centro internazionale di ricerca e formazione per la prevenzione del rischio e il soccorso pubblico”. Nell'area della vecchia sede sita in zona Canalina, è invece prevista una soluzione di social housing dal nome: la “Casa del Tempo” ossia uno spazio che si propone come progetto innovativo di co-housing intergenerazionale».
«Non appena sarà cessata l’emergenza del Coronavirus – continua Spadoni – sarà mia premura contattare il Ministero dell’Interno per organizzare un incontro a Roma per approfondire e continuare il lavoro già svolto fino a questo momento. Ringrazio Sinergie e le aziende interessate per il prezioso lavoro svolto fino ad oggi, la nostra città ha bisogno di questa nuova sede, non solo per il Corpo dei vigili del fuoco ma anche perché si andrebbero a sviluppare e migliorare le procedure e le attrezzature per prevenire e risolvere le situazioni di emergenza, qualora dovessero verificarsi. Oggi – conclude – più che mai è necessario sviluppare una cultura unitaria dell’emergenza».
È da un anno che si lavora a questo progetto. Era infatti il1° marzo del 2019 quando Spadoni rendeva noto che «l’area individuata per la nuova sede è all'interno delle ex Reggiane, operazione che darebbe un notevole contributo alla riqualificazione di questa parte di città». —
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