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«Ha sempre messo l’azienda davanti alla propria persona»

Am.P.
«Ha sempre messo l’azienda davanti alla propria persona»

Il ricordo di Fabio Belli, amministratore delegato della Fagioli Spa «Un ottantenne con la carica di un ventenne: impariamo da lui» 

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LA TESTIMONIANZA

«Un ottantenne con la carica di un ventenne: mai fermo, mai soddisfatto. In questo momento di difficoltà dovremmo prendere in prestito il suo spirito e far nostra una frase che ripeteva spesso: “Non ci si deve mai fermare ma guardare sempre con ottimismo al futuro”». Così l’ad della Fagioli Spa, Fabio Belli, ha voluto ricordare Alessandro Fagioli.

«L’ho sentito l’ultima volta il sabato prima del ricovero in ospedale, nel tardo pomeriggio – dice l’ad – Come sempre: al sabato telefonava a tutti i responsabili dei vari settori per informarsi su com’era andata la settimana e su come procedevano i lavori. A me ha chiesto in particolare del ponte di Genova: si interrogava se saremmo riusciti a sollevarlo, come poi abbiamo fatto la domenica. Il Tricolore che illumina il nuovo viadotto di Genova era uno dei suoi sogni, anche questo realizzato». Dal punto di vista caratteriale Belli tratteggia il ritratto di una persona «estremamente generosa: faceva beneficenza con numerose donazioni a realtà del territorio, dalle pubbliche assistenze a enti: ma non voleva che si sapesse e non voleva parlarne». Tra le sue caratteristiche «l’umanità lo contraddistingueva: ha sempre rispettato dal sottoscritto fino all’ultimo arrivato allo stesso modo». Un uomo schivo, tanto che le sue foto scarseggiano: «Non amava né esporsi in pubblico né farsi fotografare né tantomeno apparire sui giornali, anche se gli piaceva viaggiare e aveva il suo giro di amicizie di lunga data. Quando chiamavano i giornalisti li dirottava su me o altri tecnici che avevano seguito il progetto, come quando sollevammo la Costa Concordia all’isola del Giglio: voleva che si rendesse onore al management. Questo perché ha sempre messo l’azienda davanti a se stesso. Un uomo unico e carismatico». La Fagioli Spa di via Ferraris a Calerno è chiusa ma, ha spiegato l’ad, «stiamo continuando a lavorare in smart working e a seguire progetti nazionali come il Mose di Venezia e progetti internazionali, visto che l’80% dei nostri committenti sono all’estero».

Ieri l’homepage della Fagioli Spa è stata dedicata all’immagine del presidente listata a lutto seguita da un messaggio che esprime alla famiglia «gratitudine e condoglianze». —

Am.P.

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