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Heros Speroni non ce l’ha fatta l’imprenditore è morto a 75 anni

Cristina Orsini
L'imprenditore Heros Speroni, morto a 75 anni
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L'imprenditore Heros Speroni, morto a 75 anni

Castelnovo Sotto, assieme al fratello Brenno ha fondato l’azienda di elettropompe di San Biagio. Era ricoverato da 15 giorni al Maggiore di Parma. «Era un uomo meraviglioso»

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CASTELNOVO SOTTO. Quella brutta bronchite non riusciva ad andare via. Poi sono arrivate le complicazioni, e quindici giorni fa è avvenuto il ricovero. Quindi il tentativo strenuo, da parte dei medici, di sconfiggere quel male subdolo e un quadro clinico che ogni giorno si presentava sempre più complicato. Fino a ieri, nel pomeriggio, quando per Hermes Speroni, imprenditore di 75 anni, originario di Castelnovo Sotto ma residente da molti anni a Parma assieme alla famiglia, non c’è stato più nulla da fare. È morto nel reparto di rianimazione del Maggiore. Era il cofondatore, assieme al fratello Brenno, della Speroni Elettropompe Spa di via San Biagio, tra le realtà produttive più solide di Castelnovo Sotto.

«Ancora non si può dire se mio fratello sia statao ucciso dal coronavirs – spiega il fratello Brenno – Certo, aveva già problemi all’apparato respiratorio, ma saranno gli accertamenti che verranno fatti da ora in avanti a chiarire quale sia stata la causa della morte». Fratelli uniti, una vita vissuta assieme in azienda e fuori. Heros, sposato con Graziella Carpi e padre di due figlie ormai grandi – Rita, la maggiore ed Elena – nonno di quattro nipotini, era un pilastro dell’azienda che fabbrica pompe per il sollevamento delle acque. «Si occupava del settore commerciale estero – prosegue il fratello – era sempre in giro per il mondo: Africa, Sud America, Medio Oriente, e in settembre o forse in ottobre era stato anche in Cina. Era bravissimo nel suo lavoro, sempre attento, disponibile, attivo, intelligente e con una grande conoscenza della materia. Era un uomo meraviglioso e benvoluto, ma non posso dirlo io, perché sono di parte».

La morte di Heros, appassionato di motori, nonostante il lungo ricovero è piombata sulla famiglia Speroni come un fulmine. «Questo non ce lo aspettavamo – dice Brenno – abbiamo sperato fino all’ultimo che superasse la crisi, che potesse farcela, che la situazione poco alla volta sarebbe migliorata. Invece è accaduto il peggio».

L’intero paese si è stretto attorno alla famiglia Speroni, tra le più conosciute nella Bassa e che dà lavoro a molti operai. «Abbiamo saputo della notizia della morte di Heros da pochi minuti – dice il sindaco Francesco Monica – una notizia che ci ha lasciato profondamente addolorati. Heros, nonostante vivesse a Parma, era persona nota e rispettata anche a Castelnovo Sotto. Assieme al fratello Brenno hanno sostenuto molte delle iniziative sia sportive che di intrattenimento organizzate in paese. È una grave perdita. Io, la mia amministrazione e tutti i cittadini ci uniamo al cordoglio della famiglia».

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